Valgono fino a 12.000 euro e potresti averle in casa: ma solo se in perfette condizioni

Consolidare un’entrata vantaggiosa ed al contempo inaspettata è davvero una ricchezza. Non gettarle o distruggerle, se mantenute in ottime condizioni queste valgono fino a 12.000 euro!

Sapere che ci sono oggetti che valgono fino a 12.000 euro, significa modificare le proprie abitudini e condizioni di gestione dei propri averi. È attorno a questa scoperta che molte persone stanno scalpitando, specialmente perché si sono rivelati in tantissimi quelli che potevano vantare di questi elementi. Chi l’avrebbe mai detto che avrebbero fruttato così tanto?

sfondo banconote euro con salvadanaio e freccia con pollice in crescita
Valgono fino a 12.000 euro e potresti averle in casa: ma solo se in perfette condizioni- Trading.it

Attualmente, sono tante le persone che cercano possibilità di incremento economico, ma anche di risparmio. La perdita del potere d’acquisto, unita all’inflazione, rendono il quadro economico-sociale poco piacevole. Nemmeno i ricchi si sentono più tanto sicuri, figuriamoci un ceto medio esteso e senza garanzia alcuna.

Per assurdo però, è proprio tra coloro i quali non ce lo si aspetta che ci sono ottime condizioni di arricchimento. In questo caso, non serve essere ricchi o poveri di base, ma… fortunati e svegli!

Se ben mantenute valgono fino a 12.000 euro, controlla se le possiedi!

Si parla al femminile di esemplari non così tanto rari, ma ben conservati. Oggetti di scambio che diventano di pregio, ecco quali sono e come possono fruttare così tanto. Valgono 12.000 euro se ben conservate e se rispecchiano le suddette caratteristiche.

moneta 500 lire Caravelle Prova
Se ben mantenute valgono fino a 12.000 euro, controlla se le possiedi!- Trading.it

Si parla di una particolare tipologia di Lire: le 500 lire Caravelle-Prova! Un piccolo tesoro, essendo oggi fuori corso. L’anno in cui una monetina è stata coniata fa la differenza, ma anche il fatto che sia di prova o meno. È ciò che è successo nel 1957.

Dal ’57 fino al 2001 la Zecca di Stato ha coniato tre serie di monete d’argento dal valore di 500 lire in occasione del Centenario dell’Unità del Paese, quelle per onorare Dante Alighieri, e quelle “Caravelle”. Ma tra queste ci fu una versione prova coniata in 1004 esemplari non messi in circolazione.

Le si riconosce perché hanno le punte delle bandiere orientate verso poppa, mentre la versione definitiva le ha verso la prua. Solo i più attenti collezionisti se ne accorgono. Diverse sono anche le croci sulle vele e l’altezza dell’albero di mezzana.

Se una di queste monete rispecchia la condizione “Fior di Conio”, può valere fino a 12 mila euro! Il valore può scendere a 7500 euro se è valutata come “splendida”. Ancora, a 5 mila euro si “bellissima”.

Le altre Caravelle Prova valgono poche decine di euro, quelle emesse tra il ’58 e il 2001 hanno una media di prezzo che oscilla tra i 10 e i 60 euro, ma anche qui si scende e sale in base ai criteri sopracitati. Una moneta è ben conservata in relazione ai 6 gradi studiati nella Numismatica.

“D” sta per discreta, ed indica monete non riconoscibili perché hanno circolato molto. Con “B” si indica bella, cioè un esemplare liscio e poco leggibile. Ancora c’è “MB” cioè molto bella, poiché i rilievi sono abbastanza definiti e si rilevano i dettagli più importanti. Infine, ci sono i 3 già citati livelli “BB”, bellissima; “SPL, splendida; e ultimo, FD, cioè fior di conio!

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