Tettoia+senza+permesso%3A+quando+il+condominio+pu%C3%B2+farla+rimuovere%3F
tradingit
/tettoia-senza-permesso/amp/
Economia e Finanza

Tettoia senza permesso: quando il condominio può farla rimuovere?

Published by

Costruire una copertura sul proprio terrazzo all’interno di un condominio necessita del permesso dell’assemblea? Vediamo se l’opera è considerata abusiva e se va rimossa.

L’iter per la realizzazione di lavori negli edifici condominiali è diverso da quello di altri stabili: in particolare quando si apportano modifiche alle parti comuni è sempre necessaria l’autorizzazione dell’assemblea, tranne nei casi in cui si tratta di lavori urgenti che possono essere eseguiti con il consenso dell’amministratore.

Adobe Stock

Sarà poi lui a riferire agli altri condomini. In questo articolo trattiamo l’argomento tettoia costruita senza permesso da un condomino sulla parte di edificio di sua proprietà: vedremo se l’assemblea può farla rimuovere perché abusiva, se per realizzarla occorre il permesso comunale e quali sono i regolamenti sul tema.

Tettoia sul terrazzo: la normativa

Quando il proprietario di un alloggio decide di creare una copertura sul suo terrazzo privato, non eseguendo quindi lavori sulle parti comuni, non gli occorre il consenso dell’assemblea condominiale. Egli infatti opera all’interno del suo spazio privato e, nel rispetto delle naturali regole relative al decoro urbano ed alla stabilità dell’immobile, può costruire una tettoia sul proprio terrazzo.

La legge è molto chiara: non serve alcun permesso da parte dei condomini, i quali non si possono opporre ad interventi operati all’interno dei singoli alloggi privati. Chi vuole fare lavori di questo tipo deve soltanto comunicare all’amministratore l’inizio lavori, senza sottostare a vincoli altrui o richiedere permessi agli altri condomini. Tuttavia il Codice Civile precisa che nessun condomino può eseguire lavori che compromettano la sicurezza, il decoro architettonico e la stabilità dell’immobile o che portino danno alle parti comuni dello stabile.

Se poi il condominio ha un suo regolamento interno con specifici divieti relativi alla realizzazione di alcune opere bisognerà rispettare questa normativa. In genere il regolamento è stato stilato dal costruttore e via via recepito dagli acquirenti degli appartamenti, e poi approvato dall’assemblea all’unanimità. Il regolamento contrattuale che prevede espressi divieti nella realizzazione di una tettoia nel proprio alloggio può essere bypassato soltanto qualora l’assemblea all’unanimità dia il consenso per la realizzazione dell’opera.

Tettoia: occorre il permesso di costruire?

Se per costruire la tettoia non serve il permesso dei condomini occorre invece il permesso di costruire rilasciato dal Comune ove è situato lo stabile. L’autorizzazione è necessaria per legge perché, a differenza di altre strutture mobili come un gazebo, la tettoia non rientra nell’edilizia libera. Se il proprietario di casa costruisce una copertura sul terrazzo di sua proprietà senza chiedere il permesso al Comune realizza una tettoia abusiva. Ricordiamo che in un caso del genere il rischio è quello della demolizione futura visto che si commette un reato.

La rimozione dell’opera può essere quindi chiesta dal Comune e non dai condomini, che non hanno di fatto potere in materia. Gli unici casi in cui il condominio può chiedere la demolizione della copertura sono quelli già citati ovvero quando essa:

  • porta danni alle parti comuni;
  • incide sulla sicurezza e la stabilità dell’edificio;
  • compromette il decoro architettonico dell’immobile;
  • è vietata dal regolamento condominiale.

Per cui il Comune che accerta la presenza di una tettoia abusiva all’interno di uno spazio privato può procedere con la richiesta di demolizione mentre il condominio non può perseguire tale strada. Si tratta pertanto di una querelle che si gioca tutta tra ente comunale e proprietario, mentre il condominio su questa diatriba ha scarsa voce in capitolo.

Recent Posts

Pensioni tagliate per errore: l’INPS fa marcia indietro e restituisce arretrati (ma non per tutti)

Un errore nel calcolo delle pensioni può trasformarsi in un rimborso inatteso. Con il Messaggio…

4 giorni ago

Assegno di libertà: più soldi anche per chi ha già ricevuto il contributo

Il Reddito di Libertà si rafforza e diventa più consistente: l’INPS annuncia un aumento dell’importo…

5 giorni ago

NASpI anticipata 2026: meno liquidità subito e più controlli, cosa cambia davvero

Avviare un’attività con la NASpI anticipata resta possibile anche nel 2026, ma le regole cambiano…

1 settimana ago

Pensione usuranti 2027: requisiti, scadenze e domanda INPS da non sbagliare

La pensione anticipata per lavori usuranti resta una delle principali vie di uscita anticipata dal…

1 settimana ago

Il segreto nascosto in busta paga: dove si trova davvero il tuo TFR e cosa rischi se manca

Il cedolino mensile non racconta solo lo stipendio, ma custodisce informazioni decisive sul futuro economico…

2 settimane ago

Pensione caregiver: il dettaglio che può far perdere tutto anche dopo l’ok dell’INPS

Hai ricevuto la certificazione per la pensione precoci ma qualcosa cambia all’ultimo momento? Nel caso…

2 settimane ago