Al via una pioggia di soldi alle Partite IVA con il contributo a fondo perduto perequativo. Ecco come calcolare il contributo spettante.
Il 12 novembre firmato il ministero dell’Economia e Finanza ha firmato il Decreto legge per il contributo a fondo perduto perequativo. Adesso si attendono le disposizioni dell’Agenzia delle Entrate per presentare la domanda, e saranno concessi appena trenta giorni per l’inoltro, quindi, conviene prepararsi per tempo. Analizziamo come calcolare il contributo spettante, detratti i contributi Covid eventualmente già percepiti.
Approvato Il Decreto legge che regola il contributo a fondo perduto perequativo e nell’attesa che l’Agenzia delle Entrate perfezioni la piattaforma per poter inviare le domande, ecco quali sono i fattori di calcolo.
In effetti, il calcolo si divide in due fattori determinanti:
a) la percentuale di peggioramento nel 2020 rispetto all’anno 2019;
b) le percentuale in base agli scaglioni dei ricavi o compensi, previsti dall’Agenzia delle Entrate.
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Le percentuale e i redditi o compensi da considerare per il calcolo in riferimento ai redditi o compensi rilevati al 31 dicembre 2019, sono le seguenti:
1) maggiore o uguale a 100.000 euro la percentuale è del 30%;
2) da 100.000 a 400.000 euro la percentuale è del 20%;
3) da 400.000 a 1.000.000 euro la percentuale è del 15%;
4) da 1.000.000 a 5.000.000 euro la percentuale è del 10%;
5) da 5.000.000 a 10.000.000 euro la percentuale è del 5%.
Quindi, la prima cosa da fare per calcolare il contributo è stabilire la differenza tra il risultato economico dell’anno 2020 rispetto al 2019.
Nel caso di un peggioramento del risultato economico che da diritto al 30% come contributo perduto, bisogna detrarre anche i contributi Covid eventualmente ottenuti. Poi, si applicherà la percentuale spettante. Non spetta nessun contributo se l’ammontare complessivo dei contributi Covid è maggiore o uguale al contributo spettante tra la differenza del risultato economico dell’anno 2020 rispetto al 2019.
Per le PMI che rilevano un peggioramento inferiore al 30% il contributo non è dovuto.
È possibile consultare qui il Decreto approvato del Ministro dell’Economia e delle Finanze: Decreto MEF Contributo a Fondo perduto perequativo_compressed
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