I prezzi di diesel e benzina possono rappresentare una vera batosta per i consumatori: niente bonus, ecco la procedura per spendere meno.
Avere un auto personale è senza dubbio una comodità non da poco. Oltre ad utilizzarla per andare a lavoro, possiamo servircene ogni qual volta abbiamo necessità di spostarci, soprattutto su lunghe tratte, portando con noi un numero di persone proporzionale ai posti disponibili. Certo, occorre sempre considerare fattori molteplici, quali, oltre a quello di grande importanza che è l’ambiente, possono essere i costi relativi al carburante. Diesel e benzina, talvolta, raggiungono prezzi non da poco che pesano come una stangata sulle tasche dei consumatori. Come fare, quindi, in assenza di bonus e simili? Risparmiare è possibile ugualmente: ecco la procedura da provare.
A chi non piacerebbe spendere meno sul carburante? Come abbiamo anticipato, le auto sono spesso un mezzo indispensabile e, soprattutto per chi se ne serve quotidianamente, il costo settimanale, mensile e annuale può arrivare a livelli stratosferici. Laddove, tuttavia, non vi fossero bonus disponibili o ai quali avessimo diritto, dovremmo, dunque, metterci alla ricerca di alternative volte al risparmio.
Pochi sanno che, a quanto pare, il consumo di carburante dipende da una molteplicità di fattori e non solo dalla lunghezza della tratta percorsa e dal tempo di utilizzo della vettura. La logica ci dice, ovviamente, che più strada facciamo, più carburante consumiamo e, su questo, non ci piove. Non sarebbero, però, solo distanza e durata a fare la differenza, ma anche altri elementi che, se considerati, possono rivelarsi utilissimi al risparmio.
Iniziamo dal rapporto velocità e accelerazione durante il viaggio. A quanto pare, evitare di accelerare inutilmente e mantenere un andamento costante può essere fondamentale in termini di efficienza del carburante. E, di conseguenza, farcene “sprecare” di meno. Al contempo, usare le marce in modo corretto e funzionale è altrettanto importante. Usarne di sbagliate o inserirne di più alte troppo presto, richiederebbe un lavoro maggiore da parte del motore e, quindi, un maggiore consumo.
Non dimentichiamo, poi, la manutenzione della vettura. I pneumatici, ad esempio, laddove adeguatamente gondi, riducono la resistenza al rotolamento. Al contrario, quando usurati, richiederebbero al veicolo uno sforzo superiore per muoversi e, ancora una volta, un maggiore consumo. Attenersi, in tal senso, a quanto stabilito e consigliato dal produttore, è fondamentale.
Infine, ma non per importanza, un occhio di riguardo dovrebbe essere sempre per il motore. Questo, in quanto cuore pulsante della vettura, dovrebbe essere soggetto a manutenzione costante, per garantirne il funzionamento ottimale ed evitare consumi eccessivi causati da problematiche varie.
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