I rendimenti offerti dai BOT a 12 mesi sono molto cambiati nel corso degli ultimi sei mesi e così anche quelli dei conti deposito.
Il mercato ha scontato le incertezze sul breve e lungo periodo e i rendimenti offerti anche per i vincoli sui depositi sono incrementati notevolmente.
Un sensibile rialzo con un premio per il rischio diverso a seconda delle caratteristiche e della scadenza del contratto. Le due soluzioni offrono entrambe occasione di guadagnare in modo regolare e crescente per tutto il periodo in cui rimane investiti fino a scadenza.
Chi vuole investire in uno strumento di ancora più semplice comprensione rispetto al BOT ma altrettanta sicurezza, può scegliere il conto deposito. Questo tipo di strumento di risparmio permette la maturazione di interessi sul capitale vincolato a cui si associano spese di apertura e chiusura conto nonché l’imposta di bollo.
Per entrambe le categorie di titoli i rischi sono legati alla mancata restituzione del capitale depositato e degli interessi pattuiti. Per quanto raro il rischio di insolvibilità non è da escludere completamente. I diversi rendimenti dipendono solitamente dalla scadenza e dalla vita residua in relazione alla qualità creditizia. È importante che questi valori siano comparabili e simili se non uguali per poter essere confrontate.
In entrambi i casi a impattare sui rendimenti è l’inizio della politica monetaria restrittiva della BCE e il rialzo dei tassi. Oltre a questo, nel caso dei BOT si sconta sul rendimento il clima di incertezza internazionale nonché le prossime elezioni politiche di settembre.
Il raffronto tra i due rendimenti è possibile a partire dall’ultima asta di BOT 12 mesi e di quelli offerti, sulla stessa scadenza, dai conti deposito. L’esito dell’asta di Buoni Ordinari del Tesoro del 11 agosto 2022 ha avuto una domanda complessiva di 9,58 miliardi per un rapporto di copertura pari a 1,37 in leggera flessione rispetto a quello del mese precedente.
il prezzo di aggiudicazione è stato pari a 98,997 centesimi con un rendimento lordo conseguente dello 0,994%. Un rendimento basso rispetto ad altre obbligazioni come i BTP ma cresciuto notevolmente rispetto all’asta del mese di luglio, dove per lo stesso titolo annuale il rendimento offerto è stato dello 0,722%. Questo significa che investire in BOT a 12 mesi oggi significa avere un rendimento lordo di poco inferiore all’1%.
I conti deposito sono considerarli uno dei modi più sicuri e costanti per far fruttare i risparmi. In termini di rendimenti, sui vincoli a 12 mesi non c’è quindi da attendersi grandi performance. Tuttavia, i rendimenti dei conti deposito superano oggi quelli dei i BOT a 12 mesi. Tra le migliori offerte sul mercato, c’è ne sono almeno tre particolarmente remunerative:
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