Alcune percentuali di invalidità danno accesso ad alcuni benefici emessi dall’INPS: il più importante è la pensione di invalidità. Scopriamo insieme quali sono e come richiedere altre agevolazioni come l’esenzione dal ticket sanitari.
I soggetti che hanno attestate alcune percentuali di invalidità possono richiedere alcuni benefici emessi dall’INPS: il più famoso e richiesto di questi è la pensione di invalidità. Tale contributo economico, infatti, può essere fondamentale per coloro che hanno una ridotta abilità al lavoro e che, quindi, hanno bisogno di una sicurezza economica che gli garantisca la sussistenza.
Secondo la Costituzione italiana, infatti, sancisce il diritto alla tutela degli inabili all’articolo 38: ovviamente, i benefici economici variano in base alla percentuale di invalidità assegnata in sede di analisi dalla Commissione medica. Ecco quali sono le percentuali di invalidità che danno diritto all’accesso ai benefici economici da parte dell’INPS e altri quali, ad esempio, l’esenzione dal ticket sanitario.
Il riconoscimento dell’invalidità civile prevede un lungo iter che l’inabile al lavoro deve seguire per vedersi riconoscere questo status. In particolare, fondamentale è la valutazione da parte della Commissione medica che analizzerà le condizioni di salute del richiedente e stabilità la sussistenza dello status di invalidità.
In particolare, tale Commissione in caso di validità dei requisiti riconoscerà al richiedente una percentuale di invalidità: attenzione, però, non tutte danno il diritto alla percezione di un contributo economico da parte dell’INPS. Qualora, infatti, il grado di invalidità sia inferiore al 74% non si avrà diritto alla pensione di invalidità.
Tale diritto verrà riconosciuto solo a partire dal 74% di invalidità: in questo caso il contributo economico sarà solo parziale per poi diventare totale nel caso di invalidità totale ossia del 100%.
Per tali individui è prevista la pensione di invalidità nel caso di invalidi totali, l’indennità di frequenza nel caso dei minori, l’assegno mensile per invalidi parziali e, infine, l’indennità di accompagnamento. Ulteriori benefici sono previsti peri ciechi civili e, infine, per i non udenti.
L’assegnazione di una percentuale di invalidità civile da diritto anche all’esenzione dal ticket sanitario. Anche in questo caso tale possibilità è legata a particolari percentuali e, dunque, non a tutte: fino al 33%, infatti, non vi è alcun diritto all’esenzione.
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A partire dal 33% e fino al 73% si avranno diritto solo ad alcune agevolazioni fiscali e ad una particolare assistenza sanitaria qualora richiesta. L’esenzione dal pagamento del ticket sanitario avrà luogo a partire dal 66% di invalidità.
In merito, la Commissione medica che esaminerà la richiesta dovrà fare riferimento ad una specifica tabella pubblicata dal Ministero della Salute il 5 febbraio del 1992.
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