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Pensione e familiare superstiti, cosa spetta e i casi: tutto quello che c’è da sapere

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Cosa e quanto spetta ai familiari superstiti dopo il decesso del lavoratore: quali casi, pensione di reversibilità e indiretta, i dettagli

Tanti gli argomenti che destano l’attenzione e che hanno a che fare con rami e livelli diversi dell’economia, tra cui alcuni dettagli inerenti la pensione che spetta ai familiari superstiti qualora vi sia il decesso di un lavoratore: cosa spetta, quali casi e cosa c’è da sapere al riguardo.

Lente di ingrandimento (fonte foto: Adobe Stock)

C’è dunque sempre grande attenzione sui temi economici e a maggior ragione sulla pensione, elemento molto importante di cui si parla anche quando, purtroppo, si verifica il decesso del lavoratore e quando i familiari superstiti hanno diritto alla pensione di reversibilità.

Tuttavia, proprio rispetto a tale argomento, cosa succede nel caso in cui venga a mancare un lavoratore che non ha avuto ancora accesso alla pensione, sono previste prestazioni previdenziali da erogare per i familiari superstiti? Di seguito l’approfondimento con casi e cosa c’è da sapere in tal senso.

A focalizzarsi su questo punto è Money, nell’ambito della risposta alla domanda di una lettrice. Quest’ultima infatti, spiega di aver perso il marito quando egli aveva 56 anni in seguito ad un tumore, specificando che “è stata richiesta l’invalidità al 100%”. La persona in questione, si legge, ha versato all’incirca trentacinque anni di contribuiti. La lettrice chiede se ha diritto alla pensione di reversibilità e in che percentuale.

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Pensione, familiari superstiti: reversibilità e indiretta, i casi e dettagli

Sono dunque argomenti, come detto, dal grande interesse e che destano grande attenzione, quelli inerenti alla pensione, con tanti interrogativi e talvolta una gran curiosità anche nel caso in cui purtroppo si verifichi la morte del lavoratore, e ci si chiede cosa spetti ai familiari superstiti.

Ad occuparsene nel proprio approfondimento è Money.it, che procede a rispondere alla domanda di una lettrice, come sopra indicato. In particolare, un distinguo va fatto, circa il lavoratore deceduto, se al momento del decesso, si legge, egli fosse pensionato, quindi percepiva una pensione di vecchiaia o anticipata, o se al momento della morte non fosse titolare di pensione previdenzale.

Nel primo caso, a spettare è la pensione di reversibilità, che dovrà essere richiesta mediante apposita domanda a INPS. Per quanto concerne le quote, queste si attestano al 60% di quanto percepirono a titolo di pensione dal marito scomparso al momento della morte. Nel caso della presenza di figli minori o figli maggiorenni entro ventisei anni di età a carico e studenti, la quota che spetta è all’80%, oppure al 100%  a seconde del numero dei figli presenti.

Se invece si pone il secondo caso, ovvero la non titolarità della pensione previdenziale della persona al momento della sua scomparsa, con l’eventuale pensione di invalidità civile che non fa testo, spiega Money.it, non spetta quella di reversibilità, bensì quella indiretta, cioè la prestazione che il lavoratore deceduto lascia ai familiari superstiti e che necessita comunque di una richiesta mediante apposita domanda da presentare a INPS, si legge su Money.it.

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Pensione indiretta e familiari superstiti: alcuni dettagli al riguardo

Rispetto alla pensione indiretta, viene spiegato che quest’ultima spetta nel caso in cui il lavoratore abbia maturato almeno cinque anni di contributi di cui almeno tre anni nel quinquennio precedente la morte. O ancora, spetta al lavoratore che ha raggiunto il requisito legato al diritto alla pensione di vecchiaia, e quindi vent’anni di contributi versati, non avendo avuto la possibilità di accedervi non avendo compiuto i 67 anni richiesti in tal senso.

Ritornando alla domanda della lettrice, Money.it spiega che con 35 anni di contributi maturati dal marito, in assenza di titolarità della pensione, spetta la pensione indiretta.

Ad ogni modo ed al di là di tutto, è opportuno ed importante che ciascuno approfondisca questo come altri temi, così da informarsi al meglio e conoscere nel dettaglio gli aspetti e i particolari importanti, chiarendo ogni dubbio anche mediante il confronto con esperti del campo e professionisti.

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