PayPal, cosa succede? L’occasione che gli investitori stavano cercando

PayPal è stato uno dei titoli a maggiore crescita durante il 2021. Oggi le sue quotazioni vivono un trend ribassista perdendo circa il 65%.

Il trend short iniziato a settembre 2021 è accelerato negli ultimi mesi, senza offrire agli investitori occasioni concrete che segnalassero una fine della tendenza.

Smartphone Paypal

Le azioni vendute in modo massiccio, hanno avuto un calo di oltre il 40% solo nel 2022. Sulla scia dell’aumento delle vendite degli e-commerce, gli investitori erano convinti che PayPal e sarebbe stata tra le aziende maggiormente capaci di beneficiarne.

Guardando alla storia del prezzo delle azioni di PYPL, il mercato ha reagito in modo eccessivo all’aumento dei ricavi intorno al 30% avvenuto nel 2020 e nel primo trimestre del 2021. In quel periodo le azioni hanno raggiunto il picco di 310 dollari, che equivale a un aumento del 190% del prezzo delle sue azioni.

La mancanza di alternative e la speculazione hanno quindi spinto le quotazioni di PayPal vicine ai 300 dollari. L’azienda oggi intorno ai 100 dollari si aspetta comunque di riuscire a raddoppiare le sue entrate entro i prossimi tre anni. L’ambizioso obbiettivo è quello di passare dagli attuali 25,1 miliardi del 2021 agli oltre 50 miliardi del 2025. A questo si accompagna tuttavia la rinuncia all’incremento degli account attivi, che per l’anno sarebbero dovuti arrivare ai 750 milioni.

PayPal si sta invece concentrando sull’aumento degli introiti per gli utenti già attivi sul servizio. I margini operativi di PayPal hanno beneficiato di 312 milioni di dollari di liquidità, utilizzati in gran parte per investire su ingegneria, tecnologia, marketing e assistenza clienti del suo ecosistema. Questo raggruppa il portafoglio digitale, i pagamenti peer-to-peer, gli strumenti acquista ora e paga dopo (BNPL).

Cosa succede al titolo PayPal? Ecco le prospettive per il 2022

A causa dei maggiori investimenti PayPal prevede che il suo margine operativo rettificato diminuirà dal 24,8% nel 2021 a circa il 23% nel 2022. In altre parole, gli investitori devono prepararsi a una crescita dei ricavi disomogenea, per tutto il 2022.

Tuttavia in questo momento PayPal viene scambiata con un enorme sconto rispetto al potenziale che si svilupperà nei prossimi anni. Sul titolo pesano naturalmente anche fattori esogeni dovuti alle attuali dinamiche di mercato, determinate dalle incertezze internazionali. Per questo motivo se si vuole investire con un’ottica di lungo termine il periodo attuale è il momento migliore per cominciare ad accumulare azioni della società.

Per comprendere quanto il contesto abbia influito su altri titoli dello stesso settore basti pensare che realtà del settore fintech come SoFi Technologies (SOFI), Upstart Holdings (UPST) e LendingClub (LC) hanno visto le loro azioni scendere dal 50% al 60% dai massimi raggiunti lo scorso anno.

L’identità del marchio e il volume d’affari

PayPal è un titolo molto popolare con una forte identità del marchio, nonché una delle più grandi società nei servizi di pagamenti al mondo. Nel 2021 il suo volume di pagamenti cresciuto del 33% ha raggiunto 1,25 trilioni di dollari. Per avere un termine di paragone Visa genera un volume di circa 12 trilioni all’anno.

L’azienda ha inoltre ricavi molto solidi, cresciuti nello stesso anno del 18%. L’aspettativa per quest’anno è un ulteriore aumento di circa il 16%. Il motivo di una crescita a doppia cifra anche quest’anno è abbastanza chiaro, visto il trend crescente nella digitalizzazione dei pagamenti e nella diffusione degli e-commerce.

PayPal è ben posizionata per riuscire a beneficiare della crescita di questi settori, data la sua sicurezza, la sua diffusione nel mondo e la sua adozione nella maggior parte dei negozi online. Tra le maggiori novità recenti, la carta di credito PayPal convenzionata proprio con il circuito Visa. Accettata da quasi tutti gli esercenti ha un limite di spesa che arriva a 1500 euro ed è utilizzabile sia online che nei negozi tradizionali. Il vantaggio di possedere una carta di credito PayPal è la possibilità di dilazionare l’importo utilizzato, rateizzando la restituzione dopo due mesi dalla data di acquisto. Questo da un vantaggio competitivo al servizio rendendo più flessibili e comode le rate oppure pagando direttamente in saldo senza interessi.

Altri vantaggi concreti si ottengono con l’accumulo di Punti fedeltà maturati ogni volta che si esegue un’operazione con la carta. I punti si possono poi convertire in credito da utilizzare per altri acquisti. Anche sul fronte della sicurezza la carta PayPal offre significative garanzie: sono incluse infatti formule assicurative a protezione della carta nonché un’estensione della garanzia dei prodotti acquistati.

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