Tra le tante spese che ci aspettano è arrivato anche il pagamento TARI 2022. Ecco come fare a calcolarlo e a pagarlo, e quali sono le scadenze.
La TARI è la tassa che dobbiamo pagare per contribuire alle spese della raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani. L’obbligo scatta per tutti coloro che vivono in una casa, abbiano una proprietà o un’area o qualsiasi situazione in cui vengono prodotti rifiuti.
Le regole che ruotano attorno alla TARI sono molteplici, così come le casistiche previste in cui diviene obbligatorio pagare questa tassa. Infatti non basta abitare in una casa per dover onorare questa tassa. Può capitare che un nucleo familiare possegga una seconda abitazione, magari quella delle vacanze.
Anche se le persone non ci vanno molto spesso devono pagare la TARI. Ovviamente il calcolo sarà diverso rispetto a quello dell’abitazione principale. Un altro esempio è dato da chi ha una casa in vendita o sta cercando di affittarla. Anche se non ci vive nessuno, e anche se le utenze sono staccate, il proprietario deve comunque pagare una quota. A patto che all’interno dell’immobile siano presenti una cucina funzionante e della mobilia. In questo articolo però ci soffermiamo su come calcolare la TARI dell’abitazione principale, e quali sono le scadenze previste per il pagamento.
Ricordiamo innanzitutto che la TARI è una tassa a livello Comunale. Quindi da Comune a Comune alcune quote possono variare. Sostanzialmente, però, la tassa sui rifiuti è così suddivisa.
Come accennato poco sopra, i dati sui metri quadri e il numero di componenti non sempre genera un calcolo “preciso”. Infatti in caso di variabili vengono applicate delle quote in base alla grandezza dell’immobile. Per un fabbricato fino a 45 metri quadrati, infatti, verrà calcolata 1 persona. Dai 45 ai 60 metri quadri, 2 persone. Fino a 75 metri quadri 3 persone e 4 persone oltre i 76 metri quadrati.
Le scadenze sono generalmente suddivise in tre step. Anche se qualche Comune può applicare regole diverse, solitamente dobbiamo pagare la prima rata della TARI entro la fine di Aprile. La seconda, entro la fine di Luglio e la terza entro la fine di Dicembre. È anche possibile pagare tutto in una soluzione unica, ma ad ogni modo al 31 dicembre deve essere stato effettuato il saldo.
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