Investire in obbligazioni in questo periodo può essere molto remunerativo. Capital Group ha condotto un’analisi per stabilire i migliori titoli da inserire in portafoglio per contrastare gli effetti dell’inflazione.
Nel report vengono individuate specifiche tipologie di obbligazioni su cui fare affidamento in una condizione di mercato caratterizzata da un’inflazione persistente.
Il rendimento delle obbligazioni varia a seconda della loro tipologia. Solitamente maggiore è il rischio maggiori saranno gli interessi pagati per il finanziamento sottoscritto. Oggi il mercato obbligazionario è volatile a causa di diversi fattori che incidono sulle possibilità di rendimento. Quando guardiamo alle opportunità in questo mercato è perciò importante filtrare tra le voci più importanti; stabilità del governo, credibilità sul piano internazionale, crescita economica e il rapporto tra Pil e deficit.
Il punto di partenza dell’analisi condotta da Capital Group è proprio l’effetto dell’attuale dinamica dell’inflazione in Europa e nel mondo. Per questo è importante essere selettivi rispetto agli effetti economici su ogni settore. Se nell’ultima rilevazione l’inflazione negli Stati Uniti e in Europa è arrivata intorno al 9%, tra i migliori segmenti su cui puntare ci sono le obbligazioni legate al debito dei paesi emergenti o di società che offrono alti rendimenti.
Tra queste ci sono
Queste tre obbligazioni sono quelle che secondo Capital Group sono in grado di garantire il migliore rapporto tra rischio e rendimento. Secondo la società le obbligazioni in valuta locale dei paesi emergenti sono avvantaggiate per il maggiore premio per il rischio rispetto ai paesi occidentali. Oltre questo il debito in valuta locale dei paesi emergenti subisce un crollo delle quotazioni e un rialzo dei rendimenti quando viene prezzato un aumento del costo del denaro da parte della FED. L’aumento dei tassi di interesse e della forza del dollaro influisce sulle economie emergenti per il timore delle influenze di una possibile recessione USA.
Gli investitori interessati alle obbligazioni ad alto rendimento devono prendere in considerazione, come per gli altri asset, la natura del rischio a cui sono associate. In questo senso è necessario rimanere sempre aggiornati sugli sviluppi politici ed economici del paese di riferimento. Le indicazioni da cogliere sono relative ai dati macroeconomici come ad esempio: Pil, disoccupazione, inflazione, affidabilità politica e politica monetaria.
Il sentiment che preannuncia una nuova possibile crisi crea un’avversione anche verso questi titoli, è perciò importante filtrare tra le società o gli Stati con alte probabilità di dichiarare fallimento. Investire sulle obbligazioni consente di preventivare il proprio rendimento con un discreto vantaggio rispetto al mercato azionario. Un portafoglio in obbligazioni genera infatti di solito interessi cedolari prevedibili e costanti remunerando l’investitore a scadenze regolari.
Un tweet può davvero sconvolgere i mercati? Gianni non avrebbe mai pensato che una decisione…
ARERA ha proposto una modifica alle tempistiche per il cambio operatore elettrico. Stop alle lunghe…
Hai mai pensato di rallentare, magari passando al part-time, per respirare un po’? Anche Agostino…
Un bonus dedicato a tutti gli studenti meritevoli: fino a 2000 di borsa di studio…
Hai mai sentito qualcuno dire “mi hanno fatto capire che era meglio dimettermi”? Una frase…
Non è come il bonus psicologico ma poco ci manca, dopo molta attesa finalmente è…