Multa da 660 euro e la decurtazione di 4 punti dalla patente: per un’infrazione molto comune

C’è un’infrazione del Codice della Strada ancora troppo comune, che prevede una multa di 660 euro e la decurtazione di 4 punti dalla patente.

Quando si infrange il codice della strada si corre il rischio di ricevere una multa e, in alcuni casi, la decurtazione di punti dalla patente. Tuttavia, ci sono alcune infrazioni che oltre ad essere scorrette dal punto di vista del Codice della Strada lo sono sotto il profilo etico e morale.

Multa da 660 euro e la decurtazione di 4 punti dalla patente: per un’infrazione molto comune

Occupare indebitamente il posto auto riservato ad un disabile è un’infrazione del Codice della Strada che prevede una sanzione che va da €165 a €660. Per poter parcheggiare il proprio veicolo dei posti delimitati dalle strisce gialle ed è necessario disporre di un’apposita autorizzazione che, generalmente, viene rilasciata su richiesta dal Comune o dalla Asl.

Multa da 660 euro: ecco in quale caso

A partire dal 1° gennaio 2022 è stata istituita la possibilità per i disabili di parcheggiare anche delle strisce blu nel caso in cui, i posti a loro riservati, siano già occupati.

Si compie un’infrazione al Codice della Strada, quando si parcheggia la propria vettura in un posto riservato ai disabili senza averne diritto, ma anche nel caso in cui si utilizza il contrassegno in maniera inappropriata.

Quest’ultima circostanza si può verificare quando il contrassegno esposto sul cruscotto sia una fotocopia, l’autorizzazione di qualcun altro o è già scaduto.

In questi casi, la legge prevede una sanzione pecuniaria il cui valore oscilla tra €165 e una multa da 660 euro. Alla multa deve essere aggiunta la decurtazione di 4 punti della patente che, fino a qualche tempo fa, erano 2.

Di recente sono stati introdotti nuovi divieti di sosta nel caso in cui si occupino gli spazi riservati a sosta e fermata di scuolabus, donne in stato di gravidanza o genitori con bambini di età inferiore ai 2 anni. È prevista una sanzione anche nel caso in cui si occupi indebitamente uno spazio riservato alle auto elettriche.

È compito delle amministrazioni comunali predisporre alcune aree a queste categorie di persone.

Nel caso in cui le aree predisposte alle suddette categorie di soggetti dovessero essere occupate indebitamente da persone che non ne hanno il diritto, il Codice della Strada prevede multe che vanno dai 25 ai €100 per i motocicli e da 42 a 173 euro per tutti gli altri veicoli.

Altre novità che dovresti conoscere

Tra le novità introdotte dal Decreto Legge del 10 settembre 2021 segnaliamo:

  • I parcheggi rosa: si tratta di posti riservati alle donne in gravidanza o ai genitori con figli dieta inferiore ai 2 anni, che sono presenti con loro al momento della sosta.
  • Caschi obbligatori per tutti: non è più prevista la distinzione tra minorenni è maggiorenni. Il Codice della Strada ha disposto l’obbligo dell’utilizzo di casco da parte di chi è trasportato, a prescindere dall’età. L’infrazione di tale regola prevede una multa da 83 a 332 euro, così come previsto dall’articolo 171.
  • Obblighi per i ciclisti che devono dotare le proprie biciclette di luci e catarifrangenti. Le luci devono essere funzionanti da mezz’ora dopo il tramonto a mezz’ora prima del sorgere del sole. L’obbligo vale sia nei centri abitati che fuori. Per chi non è in regola, è prevista una sezione che va da €430 a €1.731. Tuttavia, il ciclista non può essere multato nel caso in cui i dispositivi di segnalazione visiva siano presenti sulla bicicletta, ma non siamo stati accesi.
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