Minibonus busta paga ad aprile: cifre e tempi ufficiali, come controllare se l’hai avuto

Capire se si è possibili destinatari del minibonus in busta paga ad aprile è fondamentale, ecco dove guardare.

Sapere dove guardare e quali elementi non devono mancare. Bisogna avere la situazione sotto controllo, perché da gennaio 2025 i dipendenti han beneficiato del bonus fiscale introdotto dalla Legge di Bilancio 2025, cioè del taglio al cuneo. Si può facilmente controllare se lo si ha avuto, ma bisogna conoscere a fondo la natura del minibonus.

sfondo con monete euro e piantina come simbolo di risparmio e tondo con scambio busta
Minibonus busta paga ad aprile: cifre e tempi ufficiali, come controllare se l’hai avuto- Trading.it

Un possibilità di risparmio di questi tempi è un regalo, ma in certi casi anche un “salvagente”.

Si indaga sulla già citata Legge di Bilancio 2025, la quale cambia le carte in tavola. È quella normativa economica che indirizza in un certo modo le risorse, per cui per alcuni ci sarà un aumento che piacerà molto, ma bisogna capire a che condizioni.

La misura si sostituisce all’esonero contributivo precedente, aumentando il netto proprio in busta paga. Ciò avviene in misura diversa. Non è però la tipologia di lavoro a fare da discrimine, quanto la fascia di reddito di ogni individuo: è questo l’elemento che differenzia l’ammontare del minibonus!

Fondamentale è distinguerlo da un altro provvedimento, cioè l’ex Bonus Renzi, Trattamento integrativo dal valore di 100 euro per chi ha redditi entro i 15 mila euro. Possono essere presenti entrambi in busta paga. Le voci a cui fare riferimento sono “Trattamento Integrativo” e “Somma Integrativa” con L. 207/ 2024.

Si distingue per capire il totale di incentivi fiscali pervenuti. Senza dimenticare che chi ha redditi annui fino a 8500 euro, non ha diritto alla prima voce menzionata. Si parla dei part-time. Come condiziona la prestazione il reddito per gli altri lavoratori?

Destinatari del minibonus busta paga ad aprile: cosa non può mancare

Bolle molto in pentola per i cedolini del mese di aprile. Bisogna capire a quanto ammonta la miglioria e se davvero possa considerarsi tale date le differenze di reddito. Di seguito uno schema per comprendere le somme del minibonus.

busta con banconote euro
Destinatari del minibonus busta paga ad aprile: cosa non può mancare- Trading.it

Chi ha un reddito maggiore a 32 mila euro usufruirà di una detrazione di 1000 euro che diminuisce progressivamente, fino ad annullarsi dal momento in cui giunge alla soglia di 40 mila euro! Viene erogato mensilmente, partendo però dalla busta paga di gennaio 2025, dalle novità della Legge di Bilancio 2025.

Nei casi in cui non è stato applicato a gennaio, verrà garantito con un triplo accredito a marzo e con la competenze precedenti. Diviene essenziale verificare da sé il cedolino per capire se è correttamente indicato. Per un importo massimo di bonus, cioè 83,33 euro si fa il calcolo su 30 giorni. Marzo che ha un giorno in più, è leggermente maggiore.

Quindi: 83,33 euro ÷ 30 giorni × 31 giorni = 86,11 euro. La formula tiene conto del giorno in più, e si rileva la natura proporzionale del bonus. La previsione è riferita a marzo. Infine, non bisogna dimenticare altre detrazioni come i fringe benefit di 1000 euro per chi non ha figli, e fino a 2000 euro per chi li ha a carico. Un’altra misura che ha la stessa finalità, ridurre il cuneo fiscale, è la detrazione di 1955 euro per chi ha redditi fino a 15 mila euro!

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