Mancato+pagamento+cartella+esattoriale%2C+incredibile+quello+che+pu%C3%B2+accadere
tradingit
/mancato-pagamento-cartella-esattoriale-incredibile-quello-che-puo-accadere/amp/
Economia e Finanza

Mancato pagamento cartella esattoriale, incredibile quello che può accadere

Published by

In caso di mancato pagamento cartella esattoriale non è previsto alcun arresto né la segnalazione al Crif. Scopriamo quali sono le conseguenze per il contribuente.

Secondo quanto stabilito dalla legge, nel caso in cui un contribuente non dovesse effettuare il pagamento di una cartella ricevuta dall’Agenzia delle Entrate, non è prevista alcuna conseguenza.

Può accadere di non avere la possibilità di saldare i debiti per effettuare il pagamento di una cartella esattoriale. Questa situazione si può verificare nel caso in cui il contribuente si è nullatenente e dunque non abbia né reddito né proprietà.

In questa fattispecie il cittadino non va incontro ad alcuna conseguenza per il mancato pagamento di una cartella esattoriale, tuttavia, in futuro, i debiti potrebbero ricadere sugli eredi del debitore.

Vediamo quali sono le conseguenze per gli eredi di un debitore che non ha saldato i debiti con l’Agenzia delle Entrate.

Mancato pagamento cartella esattoriale: cosa prevede la legge

Il cittadino di riceve una cartella esattoriale dall’Agenzia delle Entrate ha 60 giorni di tempo per regolarizzare la sua posizione debitoria. Nel calcolo del lasso di tempo messo a disposizione del contribuente sono inclusi anche i giorni festivi e feriali. Tuttavia, nel caso in cui il sessantesimo giorno dovesse cadere di sabato o di domenica, è possibile posticipare il pagamento al lunedì successivo.

Il debitore che non effettua il pagamento della somma di denaro dovuta al fisco entro 60 giorni può essere soggetto a provvedimenti, come pignoramento e fermo auto.

Secondo le norme in vigore attualmente, i procedimenti sopra citati non sono più attuati se viene data la possibilità al contribuente di effettuare il saldo del debito.

Per questo motivo il debitore ha fino ad un anno di tempo, dalla notifica della cartella di pagamento, per regolarizzare la propria posizione.

Se allo scadere di un anno il creditore non ha ricevuto la somma di denaro che gli spetta, egli ha la possibilità di procedere con l’esecuzione forzata, che prevede:

  • La notifica di un nuovo atto, ovvero la cosiddetta intimazione di pagamento, che obbliga il contribuente a regolarizzare il pagamento entro massimo 5 giorni.
  • Inviare una nuova notifica che avvisa dell’avvio del pignoramento dopo 180 giorni, nel caso in cui, scaduti i 5 giorni a disposizione, il debitore non abbia saldato il debito.
  • Procedere con l’esecuzione forzata, ovvero il pignoramento dei beni che fanno parte del patrimonio mobiliare ed immobiliare del contribuente.

Le leggi attualmente in vigore rendono impignorabile la prima casa di proprietà del debitore. Tale divieto è disposto solo nei confronti del fisco, mentre decade nel caso di creditori diversi dall’Agenzia delle Entrate (es. persone fisiche, banche, persone giuridiche).

Cosa succede se non posso pagare una cartella esattoriale

Può capitare che il contribuente, che ha ricevuto una notifica di pagamento dall’Agenzia delle Entrate, non abbia la possibilità di regolarizzare la propria posizione debitoria. In questi casi, il debitore può dimostrare che il mancato pagamento è dovuto a cause di forza maggiore.

Di fatto, nel caso in cui il debitore si trovasse in una condizione di grave difficoltà economica e dimostri di essere nullatenente (senza reddito e senza patrimonio), non subirà alcuna conseguenza. Tuttavia i debiti cadranno sugli eventuali eredi alla scomparsa del debitore e se questi accettano l’eredità.

Il debito vantato dal contribuente, infatti, rimane e passa sugli eredi a meno che non scatti la prescrizione.

Se, invece, un debitore decida di propria spontanea volontà di non saldare il debito con il fisco, non è prevista alcuna sanzione restrittiva. Attualmente, la legge in vigore non prevede l’arresto né la segnalazione al Crif, che riguarda solo ed esclusivamente i pagamenti di prestiti e i rapporti bancari.

Il mancato pagamento di una cartella esattoriale produce come unici provvedimenti l’esecuzione forzata e il pignoramento.

In alcuni casi, possono scattare i termini di prescrizione del debito che sono diversi in base alla somma di denaro oggetto nella cartella:

  • 3 anni per i crediti con la Regione per il mancato pagamento del bollo auto;
  • 5 anni per i crediti INPS e INAIL, per i crediti per multe con i Comuni e per i crediti del Comune per IMU, Tasi, Tari, Tarsu.
  • 10 anni per i crediti nei confronti dell’Agenzia delle Entrata per il mancato pagamento di IRPEF, Irap, IVA, imposte erariali e canone RAI.
Floriana Vitiello

Aspirante giornalista. Si occupa della stesura di articoli per il web da oltre 5 anni. La scrittura è la sua più grande passione. Dopo diversi progetti editoriali in veste di Ghostwriter, approda su Trading.it e si dedica all’elaborazione di testi riguardanti pensioni, fisco e tasse. Impegnata in diversi progetti editoriali.

Recent Posts

Nessuno ti licenzia più: ecco cosa succede davvero dietro le “dimissioni volontarie”

Hai mai sentito qualcuno dire “mi hanno fatto capire che era meglio dimettermi”? Una frase…

12 minuti ago

Bonus animali domestici finalmente sbloccato: cosa cambia dopo mesi di attesa

Non è come il bonus psicologico ma poco ci manca, dopo molta attesa finalmente è…

1 ora ago

Quell’investimento da 100.000 euro sul BTP ora lo tormenta ogni notte

Dario non riesce più a dormire. Le sue notti sono un groviglio di pensieri, il…

2 ore ago

Lavatrice: se la utilizzi in questo specifico giorno e orario riduci i consumi del 50%

Rapporto inversamente proporzionale tra consumo e risparmio: usando la lavatrice così riduci i consumi del…

3 ore ago

Crypto: arrivano gli strumenti di trading AI, una rivoluzione che cambia le tue abitudini

L'Intelligenza Artificiale può apportare diversi benefici al trading crypto. Ecco come si stanno attrezzando le…

4 ore ago

Conviene ancora investire nei buoni fruttiferi? Giorgio ha fatto due conti

Cosa faresti se un investimento che ti sembra sicuro ti facesse invece perdere valore ogni…

5 ore ago