Indonesia%2C+Turchia+e+Nigeria%3A+i+mercati+di+criptovalute+che+hanno+sorpreso+nel+2024
tradingit
/indonesia-turchia-e-nigeria-i-mercati-di-criptovalute-che-hanno-sorpreso-nel-2024/amp/
Criptovalute

Indonesia, Turchia e Nigeria: i mercati di criptovalute che hanno sorpreso nel 2024

Published by

La maggior parte delle nazioni hanno regolamentato il mercato delle criptovalute, nei Paesi emergenti la situazione è in continua evoluzione.

Come dimostrato dai numerosi interventi sulle normative da parte di diverse nazioni, la regolamentazione delle criptovalute è ancora in essere, un processo in divenire. Le autorità finanziarie già da tempo hanno capito che demonizzare la moneta digitale non è la strada da seguire e negli Stati Uniti, in Unione Europea, negli Emirati Arabi Uniti e in America Latina sono state sviluppate normative ad hoc. A seguire le orme di questi Paesi anche gli ‘emergenti’ in Asia e Africa, dove la richiesta per transazioni in crypto è alta e il volume delle stesse è considerevole.

Tra i Paesi più interessanti per le crypto rientrano Nigeria, Turchia e Indonesia – trading.it

Parliamo di Stati come la Turchia, l’Indonesia, la Tailandia, Taiwan, le Seychelles, la Nigeria e il Sud Africa e sono solo alcuni di quelli segnalati dagli esperti – potremmo aggiungere India, Kenya, le Filippine e così via. Tuttavia, i movimenti più importanti si stanno registrando proprio in queste zone del mondo e le istituzioni stanno cercando di tenere il passo con i rapidi cambiamenti che il mercato subisce ogni giorno. Il quadro è diverso da nazione a nazione ma tutti (più o meno) stanno cercando di allinearsi.

Criptovalute, la situazione in Indonesia, Turchia e Nigeria

Per quanto riguarda la Turchia, a giugno scorso il Parlamento ha adottato un nuovo sistema di normative che comprende il mercato delle criptovalute, il Capital Market Board of Turkiye (SPK) andrà a gestire i Crypto Asset Service Providers (meglio noti come CASP) e già settantasei società sono state registrate. Le iniziative annunciate sulla tassazione, invece, saranno posticipate fino al prossimo anno; tuttavia, l’obiettivo è introdurre delle imposte sulle crypto, considerandole come asset intangibili.

I mercati emergenti provano a tenere il passo sulle criptovalute – trading.it

In Indonesia, cambia il regolatore delle cripto-attività a fine anno, con Bappetti, il CFTC, che passerà il testimone all’OJK, ovvero il SEC territoriale. Quest’ultimo dovrà occuparsi della questione della tassazione per la moneta digitale ma non è ancora chiaro quale possa essere la sua strategia, l’idea è di abolire la VAT ovvero l’IVA ma l’importo delle imposte sui guadagni da crypto potrebbe aumentare considerevolmente.

La Nigeria può vantare il mercato di criptovalute più sviluppato di tutta l’Africa, l’inflazione ha spinto la domanda per le criptovalute in vari Stati del continente. Inizialmente le autorità hanno provato a interrompere la circolazione delle stesse, questa l’intenzione della Central Bank, ma l’unica operazione messa in campo quest’anno è stata mettere al bando i foreign exchanges, incluso Binance.

Leonardo Pasquali

Ho 29 anni e vivo a Roma. Nel 2019 mi sono laureato in Scienze linguistiche, letterarie e della traduzione presso l'Università La Sapienza, con tesi sulle riscritture del western americano. Oltre a insegnare la lingua inglese nelle scuole, collaboro con diverse riviste online scrivendo di cinema, spettacolo, serie tv, musica, letteratura e sport.

Recent Posts

Pensioni 2027: età più alta per molti, ma non per tutti. Ecco chi resta escluso dall’aumento

Dal 2027 cambiano i requisiti per andare in pensione, con un possibile innalzamento legato all’aspettativa…

13 ore ago

ISEE corrente e NASpI: la soluzione (legale) per certificare i redditi anche senza CU

Chi deve presentare l’ISEE corrente prima della disponibilità della Certificazione Unica 2026 può comunque attestare…

2 giorni ago

Indennità di accompagnamento 2026: aumenta l’assegno mensile, i nuovi importi

Nel 2026 l’indennità di accompagnamento aumenta e raggiunge 551,53 euro al mese. La prestazione assistenziale…

3 giorni ago

Pensione a 64 anni: lo stipendio può fare la differenza anche con meno di 20 anni di contributi

Nel sistema pensionistico contributivo non conta solo quanti anni si lavora, ma anche quanto si…

4 giorni ago

Pensione con pochi contributi: le strade possibili oggi con 5, 10 o 15 anni di versamenti

Non sempre servono 20 anni di contributi per ottenere una pensione. In alcune situazioni specifiche…

1 settimana ago

Ferie non godute: la Corte d’Appello chiarisce quando spetta l’indennità

Le ferie non godute tornano al centro del diritto del lavoro con una nuova decisione…

1 settimana ago