Il+G7+tenta+l%26%238217%3Bennesimo+colpo+all%26%238217%3Beconomia+di+Mosca%2C+gli+effetti+sul+mercato+dell%26%238217%3Boro+possono+essere+paradossali
tradingit
/il-g7-tenta-lennesimo-colpo-conomia-di-mosca/amp/
News

Il G7 tenta l’ennesimo colpo all’economia di Mosca, gli effetti sul mercato dell’oro possono essere paradossali

Published by

L’oro russo sarà vietato dalla maggior parte dei mercati occidentali: Ue, Canada, Usa e Giappone hanno decretato lo stop alle importazioni del metallo prezioso.

L’ultima mossa dell’Occidente per colpire la Russia è impedirle di convertire liquidità e patrimonio in oro, rendendo così più efficaci le sanzioni.

Stock.Adobe

Entrerà così a breve in vigore l’ennesimo provvedimento economico atto a limitare la capacità della Russa di finanziare la guerra in Ucraina. Il provvedimento potrebbe avere effetti blandi o nulli sul breve termine; la guerra può proseguire visto che il divieto riguarda solo l’oro di nuova estrazione. Il provvedimento non si applica quindi alle riserve accumulate precedentemente l’entrata in vigore del divieto.

La Russia è il secondo produttore al mondo di oro, responsabile per il 10% delle estrazioni globali annuali. Le disponibilità auree russe sono triplicate dopo l’annessione della Crimea nel 2014. Tra i maggiori acquirenti del metallo proprio i Paesi del G7 e in particolare Stati Uniti e Gran Bretagna. Londra è stata una delle destinazioni più importanti per i metalli preziosi russi. Lo scorso anno il Paese ha importato 15 miliardi di dollari in oro dalla Russia, con un peso del 28% delle sue importazioni globali del metallo.

Come la Russia fa leva sulle riserve auree per mantenere stabili le sue finanze

L’oro è oggi una risorsa importante per la Banca centrale russa, che può utilizzarlo come mezzo di scambio e supportare finanziamenti e debito pubblico. Nel primo trimestre in Russia le riserve ammontavano a più di 2.300 tonnellate; il rischio che corre l’occidente è lo stesso avvenuto per il petrolio, ovvero un maggiore apprezzamento del metallo prezioso a seguito di una riduzione dell’offerta a livello globale. Diversamente dal petrolio, tuttavia, l’estrazione di oro rimane meno prevedibile e pianificabile.

Secondo il piano della Casa Bianca e dei membri del G7 bloccare le esportazioni di oro si tradurrà in un altro colpo all’economia di Mosca: si parla di perdite per circa 20 miliardi di dollari. A questo si è affiancato il tentativo di mettere a repentaglio la credibilità della Russia come creditore. È stato impedito infatti di onorare i suoi debiti in obbligazioni verso i creditori internazionali spingendola a un default tecnico.

Mosca ha le risorse per far fronte ai pagamenti sugli interessi, ma non può farlo perché Europa e Usa l’hanno esclusa dal circuito dei pagamenti internazionali. In risposta a questo Mosca ha replicato che pagherà i debiti denominati in dollari in rubli e offrirà «l’opportunità di una successiva conversione nella valuta originale». Per il momento l’insolvenza rimane sulla carta e può semmai scoraggiare la sottoscrizione e l’emissione di nuovo debito qual ora si rivelasse difficile per gli investitori potere ricevere gli interessi e il capitale a scadenza.

A questo proposito le riserve auree sono capaci di rafforzare la fiducia nella solvibilità del Paese che lo detiene. L’oro è un metallo duttile e incorruttibile, queste peculiari caratteristiche, sommate alla scarsità in natura, hanno reso storicamente una riserva di valore e un efficace mezzo di pagamento alternativo alle valute nazionali.

Andrea Carta

Ha studiato Analisi Tecnica dei mercati finanziari e ha svolto la professione di trader indipendente fino al 2019. Appassionato di letteratura e scrittura creativa, concilia le sue conoscenze ed esperienze scrivendo articoli in tema finanziario, socio economico e politico

Recent Posts

29,82 dollari oggi ma vale 52,48 per gli analisti. Il grafico di queste azioni lancia un segnale chiaro ma attenzione ai rischi

Cosa accomuna i momenti di calma apparente nei mercati con le onde più potenti dell’oceano?…

8 ore ago

I dazi erano già stati imposti in passato, ecco cosa ci può insegnare la storia

Mai come adesso la conoscenza della storia è stata importante, perché è vero, i dazi…

9 ore ago

Appassionati di fumetti? Controllate tra i vecchi numeri: se avete questo siete ricchi

Chi dice che i fumetti siano per bambini si sbaglia due volte: i vecchi numeri…

12 ore ago

Perché il supporto a 72$ potrebbe cambiare tutto per queste azioni quotate a Wall Street e sottovalutate del 35%

Cosa succede quando un titolo solido come Wells Fargo si trova in bilico tra ritracciamenti…

12 ore ago

Lo S&P 500 sta lanciando segnali chiari (ma in pochi li stanno leggendo davvero)

Ti sei mai chiesto cosa c'è davvero dietro quei numeri che scorrono sui telegiornali o…

14 ore ago

Le 4 catene che ti zavorrano nel trading: liberatene subito

Per evitare brutte sorprese nel trading, è fondamentale evitare azioni banali ma pericolose. Ecco 4…

15 ore ago