Esenzione canone RAI, l’istanza deve essere inoltrata entro gennaio: nel dettaglio, le modalità per farlo senza problemi.
La televisione è uno dei mezzi di comunicazione più importanti al mondo, e ormai da anni, è lo strumento tramite cui arriviamo a informarci, a intrattenerci e molto altro ancora.

La tv può essere privata, oppure pubblica, come nel caso della Rai, che è TV di Stato. Ogni anno, come ben sappiamo, ognuno di noi è tenuto a pagare il canone per poterla vedere. Negli ultimi anni, tale canone è inserito all’interno della bolletta della luce.
Tuttavia, non tutti devono pagarla, perché è possibile, in determinati casi, farsi esentare dal suddetto versamento. Ma a chi spetta l’esenzione, nello specifico? Scopriamolo insieme.
Canone Rai, a chi spetta l’esenzione e come fare istanza per ottenerla
Partiamo da un presupposto: il canone Rai lo pagano coloro che possiedono un televisore, e non riguarda il possesso di cellulari, computer, ecc.

Chi, quindi, non possiede un televisore, se vuole l’esenzione dal Canone Rai, deve comunicarlo entro il 31 gennaio 2025. In questo modo, sarà possibile ottenere l’esonero per tutto il 2025. Dal prossimo anno, peraltro, il canone dovrebbe tornare a costare 90 euro, invece di 70. Ci sarebbe, dunque, un aumento in vista.
La richiesta per ottenere l’esonero può essere fatta tramite modello di “Dichiarazione sostitutiva relativa al canone di abbonamento alla televisione per uso privato“. La domanda va compilata nel quadro A.
Se si vuole fare il procedimento online, si può andare sul portale dell’Agenzia delle Entrate. Ci sono casi, poi, in cui, nonostante si sia ottenuta l’esenzione, si acquisti un televisore. In questo contesto, è necessario comunicarlo tramite lo stesso modello, ma compilando le info nel quadro C.
Così facendo, il canone sarà addebitato in bolletta, a partire dal mese seguente. Per l’esonero dal pagamento di questa imposta, ci sono anche casi specifici da tenere in considerazione. Nel dettaglio, sono esenti dal versare il canone Rai, quei contribuenti che hanno 75 anni e reddito di 8 mila euro, che non convivono con altre persone che hanno un proprio reddito.
Sono esenti, inoltre, persone che svolgono lavoro di diplomazia e militari stranieri. C’è da dire, infine, che con l’arrivo della nuova Manovra di Bilancio 2025, potrebbero esserci dei cambiamenti negli importi, ma per ciò che concerne le norme inerenti all’esenzione, esse non cambiano, anche per il prossimo anno.