Energia, incredibile batteria del futuro: autonomia e durata da non credere

Una batteria dall’incredibile autonomia e dalla lunga durata, cosa potrebbe portare il futuro in merito all’energia: ecco i dettagli al riguardo

Energia e batterie dalla lunga durata e dall’incredibile autonomia, può sembrare un sogno eppure in futuro tale possibilità potrebbe concretizzarsi e diventare realtà grazie ad un materiale scoperto che sarebbe in grado di realizzare proprio tali aspetti. Ma ecco di cosa si tratta e alcuni dettagli in merito.

Energia, incredibile batteria del futuro: autonomia e durata da non credere
fonte foto:adobestock

A parlarne è Tecnoandroid.it, che spiega che tra i vari aspetti che di solito sono attenzionati quando si va alla ricerca di un nuovo smartphone, vi è quello legato alla durata ed autonomia della batteria.

È un aspetto importante poiché in tanti ricercano soluzioni in grado di essere adeguate alla ricerca e a lungo termine. Dunque si fa cenno ad un materiale che potrebbe essere in grado di fornire un’energia davvero di lunga durata.

Nel dettaglio, si tratta del grafene, una scoperta fatta dagli scienziati della University of Center Florida, molto importante; a quanto si legge, le batterie al grafene saranno in grado di fornire un’autonomia agli smartphone per una settimana intera.

Si legge infatti che esperti avrebbero realizzato un prototipo che riuscirebbe a dare un’autonomia ai dispositivi in questione di venti volte maggiore rispetto alle standardi agli ioni di litio. E non è tutto, visto che una ricarica completa sarebbe possibile in pochi secondi.

Energia, la batteria del futuro di lunga durata e autonomia grazie al grafene

Sono tanti e gli aspetti che riguardano a vario livello l’energia che destano attenzione, come nel caso del mini eolico che entra nello zaino, che non tutti conoscono: come funziona e quanto costa.

In merito al tema in oggetto, come spiegato da Tecnoandroid.it, mediante tale scoperta vi sarebbe la possibilità, in futuro, di poter ricaricare lo smartphone in tempi record, senza la preoccupazione di impiegarlo per evitare che si scarichi oppure senza la necessità di attaccarlo di corsa alla presa di corrente.

Rispetto, in generale, alle batteria standard, si legge che la relativa autonomia va via via diminuendo nel corso del tempo, e in seguito ad un impiego del dispositivo per almeno diciotto mesi, la batteria inizia a presentare il conto, cominciando a non funzionare più come prima.

Ciò avviene poiché la ricarica degli ioni di litio può avvenire per un numero limitato di volte, all’incirca tra ottocento e mille, si legge. A metà ciclo vitale, iniziano a perdere il proprio smalto ed a degradarsi. Ecco che la batteria che il futuro potrebbe portare cattura l’attenzione, e si legge che anche se vi sono varie voci inerenti prezzi spropositati, si starebbe provando a creare modelli di batteria i quali possano essere resistenti, piccoli ed economici.

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