In caso di controlli da parte del Fisco, è necessario presentare 47 documenti Superbonus 110%. Di recente l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato l’elenco.
L’Agenzia delle Entrate ha recentemente pubblicato la lista di tutti i documenti. che il contribuente deve presentare in caso di controlli da parte del Fisco.
Si tratta di una lunga lista che è stata pubblicata qualche giorno fa dall’AdE, tramite la circolare numero 28/E.
Documenti Superbonus 110%: la lunga lista dell’AdE
Sono 47 i documenti che il contribuente deve presentare all’Agenzia delle Entrate, per superare i controlli del Fisco.
Ecco la lunga lista pubblicata nella circolare di qualche giorno fa:
Le fatture fiscali o qualsiasi altra documentazione, che sia in grado di attestare la distinta contabilizzazione delle spese relative diversi interventi svolti.
Il bonifico bancario o postale, in cui siano espressamente indicati la causale del versamento, la data, il numero della fattura, il codice fiscale di colui che effettua il versamento, il codice fiscale o la partita IVA del soggetto che riceve la somma.
La documentazione che fa riferimento alle spese per le quali il pagamento può essere effettuato con bonifico bancario.
Le certificazioni dell’amministratore di condominio.
Il documento che attesta la presenza dei requisiti tecnici, che servono ad attestare la congruità delle spese sostenute.
La Cila Superbonus.
La scheda descrittiva che presenta la ricevuta di trasmissione all’Enea.
L’APE, ovvero l’attestato di prestazione energetica effettuata prima dell’intervento;
L’APE eseguita dopo l’intervento edilizio.
L’iscrizione del tecnico asseveratore agli specifici ordini e collegi professionali.
La polizza RC del tecnico asseveratore, con l’indicazione del massimale relativo agli importi degli interventi in oggetto.
La dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, secondo quanto stabilito dall’articolo 47 del decreto del Presidente della Repubblica, numero 445, del 2000.
Il documento che attesta il rispetto delle caratteristiche tecniche per gli interventi di eliminazione delle barriere architettoniche, così come stabilito dal Decreto Ministeriale, n.236, del 14 giugno 1989.
La dichiarazione sostitutiva, in cui è indicata la data di inizio dei lavori.
La ricevuta di spedizione della comunicazione preventiva all’ASL di competenza.
La dichiarazione sostitutiva che dimostra che l’immobile oggetto dell’intervento edilizio non è un bene strumentale, merce o patrimoniale.
La dichiarazione sostitutiva che attesta che l’immobile, oggetto degli interventi di ristrutturazione e di miglioramento dell’efficienza energetica, può beneficiare del Superbonus nella misura del 50% delle detrazioni, poiché adibite promiscuamente all’esercizio dell’arte della professione e all’esercizio dell’attività commerciale, anche occasionale.
Quelli appena elencati sono solo alcuni dei più importanti documenti che fanno parte della lista pubblicata dall’Agenzia delle Entrate, nella circolare numero 28/E.
Aspirante giornalista. Si occupa della stesura di articoli per il web da oltre 5 anni. La scrittura è la sua più grande passione. Dopo diversi progetti editoriali in veste di Ghostwriter, approda su Trading.it e si dedica all’elaborazione di testi riguardanti pensioni, fisco e tasse. Impegnata in diversi progetti editoriali.