Gli+investimenti+cambiano+in+base+alla+fascia+di+et%C3%A0+e+non+basta+avere+un+lavoro+a+tempo+indeterminato
tradingit
/decisioni-investimento-eta/amp/
Borsa e Mercati

Gli investimenti cambiano in base alla fascia di età e non basta avere un lavoro a tempo indeterminato

Published by

Nelle varie fasi della vita le decisioni di investimento cambiano in quanto sono diverse le aspettative sul futuro, il reddito accumulato e la propensione al rischio.

Per raggiungere il successo finanziario non è sufficiente avere un lavoro a tempo indeterminato ma avere accesso a fonti di reddito alternative.

Adobe Stock

In Italia si entra solitamente nel mondo del lavoro fra i 25 e i 30 anni. Il primo investimento che si tende a fare è l’acquisto della prima casa generalmente con l’accensione di un mutuo. È in questa fase della vita che è possibile più di ogni altro momento mitigare i rischi con un investimento a lungo termine. In generale la propensione al rischio e il basso capitale a disposizione porta un investitore in questa fascia di età a esporsi eccessivamente e volere guadagnare velocemente dal poco capitale investito.

In questo lasso temporale si dovrebbe investire in un fondo pensione integrativo e su fondi di investimento che siano incentrati sui maggiori trend, tra questi le energie rinnovabili o l’intelligenza artificiale, considerando validi investimenti più prudenti anche nel settore alimentare.

Queste possono mitigare sul lungo periodo di gran lunga i rischi dovuti alle incertezze del mercato del lavoro. Il potenziale di successo potenzialmente illimitato si riduce a causa di scelte frutto di un compromesso economico. Con un lavoro a tempo indeterminato che inizia fin dalla maggiore età permette di risparmiare velocemente piccole somme che possono nel tempo diventare un capitale importante per investire.

Decisioni di investimento; tolleranza al rischio, orizzonte temporale e capitale a disposizione

L’attenzione è da rivolgere particolarmente nei confronti della stabilità della politica estera e del commercio cinese, l’evoluzione e la conclusione della crisi sanitaria, l’inflazione e la debolezza dell’euro. Misurata la propria tolleranza al rischio e l’orizzonte temporale è giusto prendere in considerazione gli obbiettivi patrimoniali che si vogliono raggiungere. Maggiore è il tempo a disposizione e maggiori sono le possibilità di vedere incrementare il proprio capitale.

Se un livello di rischio elevato è la condizione per ottenere un rendimento più elevato in breve tempo è bene assicurati di compreso la propria strategia di investimento e i rischi correlati. Questo da maggiori possibilità di rimanere investiti attenendoti a essa anche quando uno o più investimenti andranno in perdita. Nessuna strategia di investimento ha garanzia di funzionare e l’unico alleato in questo caso oltre le tue competenze è il tempo.

Se il denaro è limitato, è importante rivedere il budget ed eventualmente allinearlo alle tue priorità.  Solo tu sai cosa puoi permetterti e lavora meglio per raggiungere gli obiettivi finanziari a lungo termine.

Le migliori scelte di investimento da fare tra i 50 e i 65 anni

Dall’altra parte a un’età più avanzata tra i 50 e i 65 anni lo scenario cambia radicalmente. È infatti in questa fascia di età che si dovrebbero avere accumulati i maggiori risparmi e ridotti i bisogni materiali. In questo caso è il capitale la variabile in grado di contenere il rischio; aiuta in questo l’eventuale beneficio di una pensione.

Arrivati tra i 50 e 65 anni, la quota dell’investimento azionario dovrebbe essere ridotta al minimo. Sebbene queste crescano tendenzialmente nel lungo termine si rischia di non avere il tempo sufficiente per compensare le fasi negative.

La dimensione del rischio dovuta al livello di cultura finanziaria, all’incertezza circa il futuro economico e alla dimensione del capitale è ampiamente ridimensionata in questo caso. Il vantaggio di potere contenere il rischio dovrebbe orientare ad asset come; titoli di Stato a medio termine, Forex sui cambi valutari, ma anche, aumentando l’esposizione alla volatilità, i metalli preziosi. È di grande importanza considerare l’investimento a partire dalla perdita massima che si è in grado di sopportare. Questo soprattutto nel caso ci si esponga a titoli o asset che prospettano grandi variazioni di prezzo e quindi una volatilità sostenuta.

Stabilire la tolleranza al rischio e diversificare correttamente

Una chiave per un piano di investimento di successo è stabilire la tua tolleranza al rischio. Ciò significa conoscere la relazione tra le tue necessità economiche attuali, i tuoi obiettivi di investimento e l’orizzonte temporale. Anche la diversificazione è importante all’interno di una stessa classe di attività. Ad esempio, prevedendo di investire una determinata somma di denaro in azioni, non concentrarla su aziende che pur diverse operano nello stesso settore.

Andrea Carta

Ha studiato Analisi Tecnica dei mercati finanziari e ha svolto la professione di trader indipendente fino al 2019. Appassionato di letteratura e scrittura creativa, concilia le sue conoscenze ed esperienze scrivendo articoli in tema finanziario, socio economico e politico

Recent Posts

Pensioni aprile 2026: assegni più leggeri e trattenute fino a 1.000 euro, cosa sta succedendo

Il cedolino della pensione di aprile 2026 introduce cambiamenti che non passano inosservati. Tra importi…

21 ore ago

Nasce la società europea in 48 ore: meno costi, meno burocrazia, più mercato unico

Costituire un’impresa in 48 ore, online, con meno di 100 euro e senza conto bancario…

5 giorni ago

Pensioni 2027: età più alta per molti, ma non per tutti. Ecco chi resta escluso dall’aumento

Dal 2027 cambiano i requisiti per andare in pensione, con un possibile innalzamento legato all’aspettativa…

6 giorni ago

ISEE corrente e NASpI: la soluzione (legale) per certificare i redditi anche senza CU

Chi deve presentare l’ISEE corrente prima della disponibilità della Certificazione Unica 2026 può comunque attestare…

7 giorni ago

Indennità di accompagnamento 2026: aumenta l’assegno mensile, i nuovi importi

Nel 2026 l’indennità di accompagnamento aumenta e raggiunge 551,53 euro al mese. La prestazione assistenziale…

1 settimana ago

Pensione a 64 anni: lo stipendio può fare la differenza anche con meno di 20 anni di contributi

Nel sistema pensionistico contributivo non conta solo quanti anni si lavora, ma anche quanto si…

1 settimana ago