Arrivano importanti novità circa i debiti fiscali, per aiutare coloro che devono saldare il dovuto: dettagli sull’emendamento al decreto Aiuti e altri particolari
Arrivano importanti novità degne di nota per quanto concerne i debiti fiscali e coloro che hanno debiti da saldare, si tratta di un salvagente che è al vaglio delle commissioni Finanze e Bilancio della Camera, da poter offrire ai debitori che si trovano in una situazione di difficoltà circa la copertura delle rate dovute e che rischiano di perdere la dilazione dei pagamenti.
Sono tanti e diversi gli aspetti e i temi che hanno a che fare a diverso livello con l’economia che possono destare attenzione ed interesse, essendo oggetto di spunti ed approfondimento, proprio come nel caso dei debiti fiscali. In particolare, circa il tema in oggetto, il Presidente della Commissione Finanze della Camera, Luigi Marattin, ha avanzato un emendamento al Decreto Aiuti, e come viene spiegato nell’approfondimento da parte di Laleggepertutti.it, si tratta di una delle proposte più interessanti per andare in aiuto dei cittadini che versano in una situazione di difficoltà dal punto di vista economico.
Il Governo sta valutando il suddetto emendamento, ma in cosa consiste?
Tale proposta, si legge, prevede la concessione di più tempo a professionisti, imprese e singoli cittadini per quanto concerne il pagamento dei debiti col Fisco, con enti di previdenza e anche per quanto riguarda le multe stradali. Lo scopo va nella direzione di garantire maggior liquidità ai debitori impiegando la rateizzazione dei debiti fiscali e contributivi i quali, con le novità introdotte, sarebbero notificati ai contribuenti sotto forma di somme iscritte al ruolo, quindi con le cartelle esattoriali.
Vari ed importanti sono gli argomenti e le questioni i quali, a diverso livello, hanno a che fare con il tema economia e che possono essere fonte di interesse, si pensi ad esempio alle buone notizie sul fronte carburanti con la data da segnare circa lo sconto prorogato su benzina, diesel e gpl. Oppure, ancora, restando sul tema delle difficoltà economica in virtù dell’attualità, visti gli aumenti delle bollette e dei costi, altri importati aiuti per tre mesi arrivano dallo Stato sul versante caro-bollette: sino a quando ed altri aspetti.
Tornando invece al tema in oggetto, come detto approfondito da Laleggepertutti.it, rilevante la novità che si lega ai debiti fiscali, come detto, e all’emendamento al Decreto Aiuti, che al fine di raggiungere l’obiettivo la proposta sotto esame del Governo prevede in primo luogo di elevare a centoventi mila € il limite entro cui la rateizzazione sino a settantadue mesi può esser concessa qualora il contribuente documenti la temporanea situazione di obiettiva difficoltà economica.
Il limite, ad oggi, è fissato a sessantamila €. Tale modifica, qualora passasse, consentirebbe di semplificare la procedura per coloro che hanno debiti inferiori a centoventi mila €, cosicché si possa ottenere la dilazione dei versamenti delle cartelle con processo semplicato, senza dover dimostrare di non riuscire a pagare in una sola soluzione.
Inoltre, in virtù dei decreti anticrisi varati nel corso dell’emergenza legata al Covid-19, sino al trentuno dicembre 2021 era stata fissata a quota centomila € la soglia entro cui poter rateizzare senza attestare la difficoltà economica. Una soluzione quindi che potrebbe essere percorsa facilmente, qualora si andasse in tale direzione.
Il suddetto emendamento correttivo al decreto aiuti, spiega Laleggepertutti.it, potrebbe essere approvato già nel corso di questa settimana; quest’ultimo ha, tra gli obiettivi, anche quello di modificare il piano di dilazione previsto. Attualmente, infatti, qualora il contribuente debitore non pagasse 5 rate, anche non consecutive, la sua rateizzazione decadrebbe. Le modiche in questione vorrebbero elevare le rate sino ad 8, al fine di garantire maggior margine di manovra all’eventuale soggetto in questione che si trova in difficoltà.
Tra gli elementi inerenti l’emendamento Marattin, spiega Laleggepertutti.it, vi è anche la forma semplificata per avere la rateizzazione, da concedere ad ogni singola richiesta di pagamento, andando ad eliminare la possibilità di avere la concessione una volta decaduti. Per questi, vi è però una eccezione che è prevista. Nel dettaglio, le modifiche prevedono, anche per i cittadini che sono indietro col pagamento dei vecchi piani di rateizzazione, la possibilità di ottenimento di una nuova dilazione soltanto a condizione che, alla data di presentazione della domanda, vi sia stato il saldo di tutte le rate scadute e non versate.
Tale correttivo in questione punta, qualora approvate, ad applicare le nuove regole già a partire dall’entrata in vigore della legge di conversione del decreto Aiuti, il quale dovrebbe aver luogo il giorno 17 luglio.
Questi, alcuni dettagli generali al riguardo. Per chi volesse approfondire altri aspetti che si legano a vario e diverso livello all’economia:
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