Davvero se non pago il condominio non posso usare l’ascensore? Non puoi (ma gli altri pagano per te)

Ci sono gravi conseguenze legali: se non pago il condominio non posso usare l’ascensore, perché non ne ho diritto, ma come avviene la gestione dei danni in questione?

Rispettare i propri doveri, anche quelli condominiali, è fondamentale per essere dei cittadini che mettono in atto i dettami della legge. Ma non tutti capiscono che bisogna fare attenzione alle conseguenze non solo monetarie, poiché si tratta di una materia spesso protagonista di contrasti e dissidi tra inquilini della stessa palazzina. Come si gestisce la controversia? Se ne occupa la legge e il garante del caso.

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Davvero se non pago il condominio non posso usare l’ascensore? Non puoi (ma gli altri pagano per te)- Trading.it

Se non pago il condominio, non posso usare l’ascensore, anche perché in termini di giustizia lo pagherebbero altri per me. Quindi, di conseguenza si commetterebbe non solo l’illecito, ma si ricreerebbe il movente della prossima faida condominiale. Senza sottovalutare che ci sono conseguenze legali ben definite e che possono essere significative anche per quanto concerne il profilo di un individuo.

È l’amministratore che se ne occupa, e può compiere molte più mosse del previsto al fine di recuperare il debito che l’inquilino ha concretizzato. Ma cosa può fare?

Se non pago il condominio non posso usare l’ascensore… e non solo: guai con la legge!

Confermato che ci sono delle difficoltà con la legge, bisogna capire come l’amministratore si comporta. Si può perdere la casa? Sono diverse le opzioni alle quali questi può ricorrere, e si ritiene necessario indagare tutto quello che può succedere se non si paga. Non solo non si può usare l’ascensore, ma si rischia… molto di più!

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Se non pago il condominio non posso usare l’ascensore… e non solo: guai con la legge!- Trading.it

Si definiscono le conseguenze legalmente definite. L’amministratore può mettere in mora e trasmettere un decreto ingiuntivo di pagamento al debitore. Significa intimare a farlo pagare entro un termine specifico con il primo strumento giuridico citato, e di norma sono 40 giorni. Ma se ancora quest’ultimo commette l’illecito non pagando, ecco che l’amministratore può richiedere un decreto ingiuntivo al Tribunale, il quale impone il pagamento!

Come se non bastasse, il condomino potrebbe opporsi entro sempre 40 giorni dalla notificazione, avviando però un processo in sede giudiziaria. Da qui, la questione si “fa lunga”. Ci potrebbe persino essere l’esecuzione forzata che comporta il pignoramento della casa.

Ancora il condomino inadempiente potrebbe essere privato di servizi comuni, come appunto il citato uso dell’ascensore del palazzo in cui abita! Il tutto purché non si tratti di servizi essenziali che pregiudichino il diritto degli altri inquilini. Cosa fanno questi ultimi? Hanno delle responsabilità, infatti indirettamente ci rimettono davanti al mancato pagamento persistente. Potrebbero dover ripagare loro il debito per garantire i servizi.

In aggiunta è bene ricordare che le spese condominiali non pagate vanno in prescrizione dopo 5 anni dalla data in cui sono dovute. Dopo succede che il condominio non può procedere più legalmente per recuperare le somme spettanti. Ultimo dettaglio, ma non meno importante, c’è un vero e proprio danno alla reputazione del singolo, specie nelle future transazioni immobiliari. Anche le già citate tensioni all’interno della palazzina, potrebbero creare ulteriori disagi e disguidi.

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