L’Italia è uno dei paesi in cui tradizionalmente le case rappresentano un investimento che sul lungo periodo è in grado di sostenere e accrescere il patrimonio famigliare. Tuttavia un investimento praticamente esente da rischi non è in grado di compensare in tempi adeguati il capitale versato.
Prima di affidare al mercato immobiliare una parte del nostro capitale, dovremmo cercare quelle variabili che possano garantirci anche nel breve termine profittabilità e successo finanziario.
A questo proposito l’alternativa all’acquisto di una casa, è cercare di investire nel settore immobiliare diversificando il rischio affidandoci a un servizio di crowdfunding immobiliare.
Il crowdfunding immobiliare o real estate crowdfunding è un sistema che permette l’accesso agli investimenti negli immobili tramite la partecipazione collettiva e parcellizzata in base al capitale messo a disposizione dell’acquisto o del finanziamento della costruzione di un immobile.
Fino al 2012 gli investimenti in immobili erano investimenti esclusivi per la maggior parte delle persone, i motivi sono piuttosto chiari; Capitali necessari a disposizione solo di una piccola parte della popolazione, immobilizzazione di una grande risorsa patrimoniale che legano il suo proprietario al futuro del territorio e del paese, necessità di gestire attivamente l’investimento nel tempo, quasi nessuna possibilità di diversificare l’esposizione al rischio di svalutazione.
Ma il limite principale è quello di non poter trarre profitto se non in modo indiretto occupando l’immobile e risparmiando sulle spese di un eventuale affitto o ricevendo il pagamento di un affitto da parte di terze persone, o ancora andando in profitto con la sua messa in vendita in un particolare periodo di mercato o attendendo un eventuale rivalutazione del luogo nel quale è presente l’immobile. Tutte queste soluzioni hanno una cosa in comune, l’impossibilità di stimare il tempo necessario a rendere profittevole l’investimento.
Diversamente il real estate crowdfunding permette di superare tutti i limiti connessi agli investimenti immobiliari, conservando il vantaggio insito nella relativa stabilità del valore d’uso e del valore finanziario. A oggi questo fenomeno, presente da qualche anno anche in Italia, ha un indotto che vale circa 20 miliardi di euro nel mondo.
Per mezzo delle piattaforme di crowdfunding immobiliare è possibile infatti iniziare a investire nel settore immobiliare a cominciare da bassi importi di denaro, con una prospettiva sul ROI dell’investimento e con la garanzie, diversamente ad esempio da un fondo immobiliare, di poter interloquire e conoscere direttamente i promotori. È possibile diversificare il rischio investendo cifre minori allocate su progetti diversi.
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Questo sistema di investimento è in grado di remunerare l’investitore in modo piuttosto semplice. Dopo essersi registrato sul portale e avere completato il profilo con propri dati, è possibile scegliere un progetto da finanziare tra quelli messi in evidenza sul sito. Gli immobili su cui è possibile investire possono essere di natura residenziale ma anche commerciale, alberghiero o industriale.
Dopo avere scelto il progetto che pensiamo possa essere consono, il capitale rimarrà investito fino a conclusione positiva della campagna di raccolta fondi e rimarrà nel frattempo vincolato presso un istituto di credito. Questo al fine di assicurare che nessun investitore diventato nel frattempo socio di capitale, possa impedire il raggiungimento del capitale minimo o disinvestire dalla costruzione dell’immobile prima che esso sia terminato. Alla fine della vendita dell’unità immobiliare, verranno distribuiti gli utili netti e liquidati tutti gli investitori.
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In Italia fenomeno del crowdfunding immobiliare è ancora piuttosto recente, con volumi di finanziamento che sono localizzati principalmente in Lombardia, che può vantare il 68% delle costruzioni finanziate nel settore.
Attualmente quindi esistono pochissime piattaforme operative e dedicate al crowdfunding immobiliare operanti in Italia. Le migliori sono Build Around, Concrete Investing, House4Crowd. Visitando i rispettivi siti non sarà difficile scegliere in base alle politiche di accettazione del capitale e distribuzione degli utili, non che dei progetti attivi. Al fine di minimizzare i rischi è importante comprendere quali sono al presente gli andamenti del mercato immobiliare, conoscere il territorio non che il quartiere nel quale la costruzione deve venire realizzata e affidarsi alla valutazione indipendente di un esperto, che possa darci una stima del valore del progetto una volta terminato.
Solitamente le piattaforme di crowdfunding immobiliare si distinguono tra loro in base al processo di finanziamento del progetto. I modelli utilizzati sono del tipo;
Esistono infine piattaforme che hanno entrambe queste modalità di finanziamento e possono offrire piani di reinvestimento che in modo ciclico investono il capitale in nuovi progetti.
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