Conti correnti corrono grossi rischi per via di una minaccia da non sottovalutare. Scopriamo insieme come difendersi.Â
Il conto corrente è uno strumento prezioso, oggi più che mai, per poter eseguire varie operazioni bancarie. Lo utilizziamo moltissimo, per eseguire bonifici, versamenti, prelievi, e molto altro ancora.
Oggigiorno, infatti, c’è sempre più rapidità nelle transazioni, e questo consente di renderle più facili, per tutti. Ma avere un conto corrente significa anche dover gestire il proprio denaro, proteggendolo da eventuali truffe. Ad oggi, sia online sia dal vivo, possono verificarsi casi di persone che derubano i conti degli altri, ed è per questa ragione, che è importante informarsi per potersi difendere da eventuali minacce.
Minacce che non sono sempre uguali, anzi. Tendenzialmente possono essere simili, ma cambiano nella modalità . I truffatori studiano tecniche sempre più efficaci per riuscire nei loro cattivi intenti. C’è una nuova, pericolosa minaccia che mette a rischio i conti correnti. Scopriamo di che cosa si tratta.
C’è una minaccia inaspettata che si sta diffondendo un po’ in tutti i Paesi del mondo, da un po’ di tempo a questa parte.
Si tratta di un trojan bancario, detto “Grandoreiro“, che come obiettivo ha i conti correnti di migliaia di banche. Nonostante ci siano stati arresti nell’ambito di questa truffa che si è diffusa su larga scala, non si sarebbe riusciti a bloccare, forse, i veri creatori, perché il trojan resterebbe in agguato, e sarebbe stato, addirittura, potenziato.
Sono diversi i truffatori che noleggiano il malware in questione, e studiano tecniche per poter prendere di mira determinati enti. In genere, i malintenzionati si spacciano per enti del governo in Messico, Argentina e Sudafrica.
Le email vengono redatte nella lingua del Paese del destinatario, e vengono falsificati loghi ufficiali ecc. Quello a cui, come sempre, è fondamentale prestare grande attenzione, è non cliccare sulle loro call to action (inviti a compiere un’azione).
Mai fare click su link che essi mandano per mostrare fatture, estratti conto, documenti fiscali e molto altro ancora. Questo perché, se si clicca sui suddetti link inviati via mail, si finisce per essere rimandati su un PDF che poi fa partire il download di un file ZIP, che nasconde, per l’appunto, il sopraccitato malware Grandoreiro.
In poche parole, i malintenzionati prendono, da remoto, il controllo del sistema. Ecco perché, l’unico modo è quello di non cliccare sul link inviato dai truffatori.
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