Cambiare il medico di base è divenuto ancora più facile con le modalità online. Ecco tutte le novità 2022, le procedure e come fare in pochi step.

Negli ultimi 2 anni, anche a causa della pandemia di Covid, abbiamo visto un cambiamento radicale nel rapporto tra cittadini ed enti. Amministrazione comunale, servizi, Asl eccetera. Ciò che tempo fa veniva definito genericamente “digitalizzazione dei servizi” è oggi sotto i nostri occhi, con forma e modalità ben precise. Tutto ciò non deve stupire, si tratta infatti di un processo che era iniziato già molto tempo prima che avvenisse la crisi sanitaria mondiale. Certo, a qualcuno il cambiamento può suscitare “fastidio”, difficoltà, persino “irritazione”. Soprattutto per le persone anziane, abituate al rapporto “faccia a faccia” con operatori di vari ambiti, usare il computer per scegliere il medico di famiglia può sembrare “innaturale”. È anche vero che le procedure a distanza permettono di smaltire le pratiche con più velocità. Anche cambiare il medico di base rientra tra queste. Certo, ancora oggi è possibile rivolgersi ad un ufficio fisico della propria Asl, ma viste tutte le difficoltà forse è meglio usare un Pc o lo smartphone. Ecco come si effettuano i vari passaggi.
Come cambiare il medico di base, le opzioni
Innanzitutto, dobbiamo sapere che il medico di famiglia, o medico di base, può essere scelto/cambiato dall’utente in qualsiasi momento e senza dover apporre motivazioni. Il rapporto col proprio medico, infatti, si basa su fiducia e stima, e se per qualche motivo un paziente non trova nella figura che ha scelto il medico adatto, può decidere di cambiarlo. Solitamente si pensa di poter scegliere solamente tra la lista dei medici del proprio Comune di residenza. Invece, in caso di necessità, si può ottenere il “domicilio sanitario” anche presso un altro Comune. Ciò si può verificare, ad esempio, in seguito ad un trasloco. Se il rapporto col medico curante era soddisfacente, si può fare richiesta alla nuova Asl di mantenere appunto la “residenza sanitaria” in altro luogo. In questo modo si può usufruire della continuità di un rapporto in essere che, per svariate ragioni, garantisce al paziente una migliore assistenza. È anche possibile, ad esempio, cambiare il medico di base anche se si vive in una città diversa dalla residenza in quanto studenti, o lavoratori trasferiti per motivi di lavoro. In qualsiasi caso, comunque, ecco la procedura che va effettuata.
Online oppure alla Asl, ecco come cambiare il medico di famiglia
Per scegliere un nuovo medico tramite procedura online, è sufficiente visitare il sito della Regione di appartenenza. Non c’è bisogno di iscrizioni o di creare un account ma è meglio tenere a portata di mano Codice Fiscale e/o SPID. Una volta immessi i dati richiesti, si accede alla lista dei medici di base che hanno ancora disponibilità. Si può scegliere liberamente quello che ha l’ambulatorio più vicino al proprio domicilio, ad esempio, o il nominativo di chi si conosce già. Per chi ha difficoltà a eseguire le operazioni online, c’è sempre la possibilità di recarsi ad un ufficio Asl territoriale. In questo caso, però, è bene accertarsi sugli orari di apertura al pubblico, sulle disposizioni anti-Covid o se serva il Green Pass per accedere.