Il rischio di prendere 430 Euro di multa è all’orizzonte, se non si effettua una determinata manutenzione all’auto. Per fortuna, però, c’è il Bonus Gomme che può risolvere.
È arrivato il cambio di stagione e, nonostante i prezzi sempre altissimi di benzina e diesel, viene voglia di fare qualche gita fuori porta. Le temperature sono in questi giorni davvero “anomale”, e anche se è prevista un po’ di pioggia sembra già di respirare “aria estiva”. Attenzione però perché oltre al “cambio del guardaroba”, in questo periodo è necessario pensare anche al cambio gomme. Ecco perché.
In estate e in inverno, per sicurezza, dobbiamo montare gli pneumatici giusti. Si tratta non solo di un’indicazione o di un consiglio, ma proprio di un obbligo. E, se vogliamo dirla tutta, ce lo chiede anche il portafogli. Come sappiamo, percorrere le strade con le gomme non adatte fa consumare di più. E in questo momento storico è meglio fare tutto il possibile per risparmiare su benzina o diesel. Non dimentichiamoci, poi, che in determinate località e strade extra urbane vige l’obbligo di catene a bordo, perché ovviamente più a rischio meteorologico di altre. In questo caso, però, chi rischia una multa da più di 400€ è chi non provvede al cambio gomme.
Come previsto dalla normativa vigente, i conducenti di veicoli hanno l’obbligo di cambiare le gomme invernali entro il 15 aprile di ogni anno. Viene offerta anche una “finestra temporale” di 1 mese per dare l’opportunità a tutti di provvedere. Quindi al massimo entro il 15 maggio bisogna cambiare il treno di pneumatici.
Naturalmente queste linee guida sono da osservare solo per chi ha le gomme da inverno. Chi invece ha scelto pneumatici “4 stagioni” è esente. Va da sé che cambiare le gomme non è solo un obbligo inventato “per far spendere” gli italiani. Come è risaputo, le gomme da neve hanno dei tasselli speciali che servono a circolare con sicurezza in caso di accumulo nelle strade. I medesimi tasselli, se circolanti su asfalti durante la stagione calda, producono più calore e attrito. Quindi più consumi di carburante e anche consumi della gomma stessa. Il tutto non fa bene né al portafogli né all’ambiente.
Il Codice della Strada ci ricorda, però, che un automobilista “distratto” rischia grosso. Infatti, ai sensi dell’ Art. 79. che contempla l’efficienza dei veicoli a motore e loro rimorchi in circolazione dice che: “Chiunque circoli con un veicolo che presenti alterazioni nelle caratteristiche costruttive e funzionali prescritte, ovvero circola con i dispositivi di cui all’art. 72 non funzionanti o non regolarmente installati, ovvero circola con i dispositivi di cui all’articolo 80, comma 1, del presente codice e all’articolo 238 del regolamento non funzionanti, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da € 87 a € 344. La misura della sanzione è da € 1.208 a € 12.084 se il veicolo è utilizzato nelle competizioni previste dagli articoli 9-bis e 9-ter”. Insomma, meglio non rischiare.
Per fortuna, per chi non sapesse come fare a sostenere la spesa per il cambio degli pneumatici, arriva in soccorso il Bonus Gomme. Il Governo ha deciso di incentivare questa operazione di sicurezza da fare sui veicoli. E anche per permettere di risparmiare un po’ di carburante.
Il Bonus avrebbe validità fino al 31 dicembre 2022 e non serve ISEE per accedervi. Il proprietario del veicolo potrà chiedere lo sconto direttamente al gommista, che poi riscatterà i 200€ entro 120 giorni dall’emissione dello scontrino. Per beneficiare di questo bonus bisogna però acquistare pneumatici di categoria superiore. Inoltre è necessario pagare con una transazione tracciabile, come il Bancomat o un bonifico.
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