La caldaia presenta problemi non di poco conto? Allora va cambiata. Vediamo quali possono essere le problematiche che obbligano il proprietario ad acquistarne una.
La caldaia a lungo andare porta problemi che possono danneggiare lo stato di salute degli inquilini quindi per legge diventa un obbligo cambiarla.
Per legge la caldaia va sostituita dopo 10 massimo 15 anni dall’installazione della stessa, in una casa indipendente, in una villa o in un appartamento è indifferente. Chiunque terminato il periodo di vita del prodotto (anche se ancora funzionante per legge va cambiato), deve sostituire immediatamente la caldaia.
Vediamo prima di cosa è composta la caldaia per definirne i particolari di funzionamento e in caso sostituire l’apparecchio. “La caldaia verte di un recipiente contenente acqua o un altro fluido che viene riscaldato. La potenza termica può andare da 12 a 20 kW. “La camera di combustione genera una miscela tra il carbonio del combustibile e l’ossigeno dell’aria creando una fiamma che diffonde il calore per irraggiamento e per conduzione termica tramite i fumi caldi.”
Se viene cambiata una caldaia a tenuta stagna è consigliabile comprarne una a condensazione perché i gas combustibili in una caldaia a condensazione sono sfruttati per scaldare l’acqua.
Ci sono tanti vantaggi:
Le prestazioni della caldaia non soddisfano più e quindi si richiede l’attenzione del tecnico che ormai viene contattato troppe volte. Il rendimento è sempre meno soddisfacente e i tempi di utilizzo della stessa sono superati è tempo di cambiarla. Ci si basa su queste accortezze per stabilire che va sostituita. L’installazione è meglio se avviene in un ambiente esterno anche se i nuovi dispositivi permettono l’installazione in ambienti interni, sono modelli con adeguati gradi IP di protezione.
La differenza dei due modelli a tenuta stagna o a condensazione sta anche nel prezzo di acquisto. Una caldaia a tenuta stagna costa molto meno di quella a condensazione. La prima intorno ai 400 massimo 500 euro, la caldaia a condensazione dai 1000 euro in su.
Dopo il cambio di rotta di Poste Italiane, molti cittadini cercano alternative senza canoni nascosti…
All’inizio del 2026 i BTP mostrano una solidità che un anno fa sembrava difficile immaginare.…
Nel 2026 le pensioni aumentano dell’1,4%, ma l’incremento reale cambia in base all’importo dell’assegno. La…
L’Assegno di inclusione cambia volto dal 2026 e mette fine a una delle criticità più…
La busta paga 2026 segna un passaggio chiave nelle politiche sul lavoro e sul fisco.…
Dal 2026 scatta per la prima volta il bonus sociale rifiuti, uno sconto del 25%…