Con l’approvazione dell’ultima Legge di Bilancio arrivano novità per i lavoratori. Sono tre i bonus messi a disposizione (subito) dalle istituzioni.
In un momento non semplicissimo a livello economico per tante famiglie italiane, le istituzioni scelgono di tendere una mano a quella fetta di popolazione che si trova più in difficoltà. A giovare di alcune novità introdotte con l’approvazione della Legge di Bilancio sono ad esempio i lavoratori, che potranno mettere le mani su ben tre bonus. Questi sostegni saranno inseriti direttamente in busta paga ma per accedervi bisognerà rispettare parametri e requisiti ben precisi. Coloro che presenteranno un reddito annuo lordo fino a 20mila euro potranno godere del primo dei tre aiuti.
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Dando un’occhiata all’articoli 1 comma 4 della Legge 207/2024, infatti, si scopre che è previsto un contributo in termini di importo netto in loro favore. Nella maggior parte delle buste paga sarà presente sotto la voce indennità, in altre sotto la voce Somma Integrativa Legge 207/2024. A seconda del livello effettivo del reddito annuo varierà l’importo del bonus: un lavoratore con un reddito di circa 18mila euro riceverà un importo medio di 60 euro. Ma vediamo nel dettaglio quali altre agevolazioni si potranno ottenere nei prossimi mesi.
Bonus busta paga 2025, requisiti da rispettare per le agevolazioni: tutti i dettagli
Tutti i lavoratrici e lavoratori dipendenti che presenteranno redditi annui lordi compresi tra 20mila euro e 40mila euro troveranno una nuova voce in busta paga, denominata Ulteriore Detrazione. In questo caso, a differenza del primo bonus, non parliamo di un importo netto ma di una cifra che andrà cumulata con le altre detrazioni previste. Il terzo bonus che abbiamo citato qualche riga fa riguarda invece coloro che hanno redditi annui lordi fino a 35mila euro; una succosa novità è stata introdotta grazie alla Legge di Bilancio 2025.
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Il datore di lavoro infatti può riconoscere un rimborso totalmente esentasse (esente IRPEF ma i contributi INPS andranno pagati ugualmente) per il pagamento dell’affitto e delle spese di manutenzione di un immobile. A rientrare della somma potranno essere i dipendenti assunti a tempo determinato dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2025. Si tratta di un fringe benefit a tutti gli effetti, con importi che possono arrivare fino a 5mila euro all’anno – è bene ricordare che sarà erogato esclusivamente nei primi due anni dalla data di assunzione.