Chi può fare domanda circa il bonus mobilità sostenibile e quando per il credito di imposta fino a 750 euro: tutti i dettagli e cosa c’è da sapere al riguardo
Attenzione comprensibilmente molto alta, quando si affrontano temi che riguardano a diversi livelli l’economia, e ancor di più quando sono argomenti che hanno a che fare, come in questo caso, con i bonus: a cosa ci si riferisce con il bonus mobilità sostenibile. chi può richiederlo e quando fare domanda, i dettagli da conoscere.

Come i più attenti sapranno, quando si fa rifermento al bonus nobiltà sostenibile si intende il credito di imposta che è previsto per coloro che hanno comprato mezzi o servizi di mobilità a zero emissioni, che stando a quanto riporta Il Giornale, inizia a prendere forma.
Andando nel particolare, si legge che è il caso di biciclette, monopattini elettrice, e-bike, abbonamenti a trasporti pubblici, servizi di mobilità elettrica in condizione o sostenibile e ha rottamato un veicolo di categoria M1.
Mediante la firma del direttore dell’Agenzia delle entrate, viene approvato il provvedimento che rende effettivo quanto stabilito e previsto dall’art.44 comma 1-septies del Decreto Rilancio.
Ma di cosa si tratta in particolare, chi può interessare, come fare domanda e quando per il bonus mobilità sostenibile?
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Bonus mobilità sostenibile 2022: dettagli, domanda e chi riguarda
Andando nello specifico del bonus in questione, come si può leggere dall’approfondimento su tale argomento da parte de Il giornale, si tratta del credito di imposta dal valore massimo di euro 750, che può essere riconosciuto in dichiarazione dei redditi a chi, tra il 1 agosto e il 31 dicembre 2020, abbia comprato biciclette, monopattini elettrici, e-bike.
E ancora, abbonamenti a trasporti pubblici o servizi di mobilità elettrica in condivisione o sostenibile. Inoltre, si legge ancora, un altro requisito riguarda, d già dell’acquisto di un veicolo usato oppure nuovo, con emissioni di Co2 tra 0 e 110 g/km, anche la rottamazione circa un mezzo attestato categoria M1 e che rientri tra quelli presenti nella normativa specifica, art.1 comma 1032, legge n.145/2018.
Ai fini di poter avere l’accesso alla misura prevista, è necessario che il soggetto interessato e che rientra nei casi previsti e che dunque soddisfa requisiti e condizioni, comunichi al fisco, nel periodo tra 13 aprile e 13 maggio, si legge, il totale delle spese sostenute, e quello inerente il credito di imposta richiesto.
La domanda del bonus mobilità sostenibile 2022 dovrà essere fatta mediante modello specifico che verrà messo a disposizione dei contribuenti, i quali potranno trovarlo nell’area riservata sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Il credito di imposta in questione potrà essere impiegato soltanto in dichiarazione dei redditi, spiega Il Giornale, e sarà fruibile solto per quanto concerne il periodo di imposta 2022.
La percentuale di credito di imposta che spetta al soggetto che ne fa richiesta, dovrebbe essere comunicata allo stesso entro e non oltre 10 giorni dalla scadenza del termine della presentazione del suddetto modulo. L’ordine con cui si dovrebbe proseguire sarebbe cronologico, e si dovrebbe inoltre proseguire fino ad esaurimento del fondo stanziato del governo, ovvero di cinque milioni di euro.