Entro l’estate è possibile fare richiesta per avere lo speciale Bonus di 500 Euro. Ecco a chi spetta, come si può spendere e come ottenerlo.
Continua l’interessante iniziativa promossa dal Governo. Ben 500 Euro vengono erogati a tutti coloro che hanno compiuto i 18 anni. Il bonus viene accreditato in automatico a chi ne fa richiesta su una carta elettronica e nasce per “sostenere la diffusione della cultura tra i giovani mediante l’acquisto di prodotti e attività culturali di vario tipo“. In sostanza, con il bonus si possono acquistare tantissimi prodotti e/o servizi. Il giovane ha appunto un credito di 500 Euro con cui può comprare – sia online che nei negozi fisici – un’ampia varietà di beni. Parliamo ad esempio di biglietti del treno e per concerti, CD, DVD, libri, riviste, ma anche corsi di formazione, biglietti per mostre e musei e molto altro. Anche per quest’anno il Governo ha dato l’ok e milioni di giovani riceveranno i 500 Euro. Ecco come fare a ottenerli.
Il Bonus, conosciuto più genericamente come “18App”, si ottiene tramite specifica richiesta. Non è, cioè, erogato in automatico ai maggiorenni. Anche quest’anno, come i precedenti, il bonus spetta a “chi ha compiuto 18 anni nel 2021. C’è tempo fino al 31 agosto 2022 per registrarti sul sito www.18app.italia.it che sarà anche l’unico strumento digitale per gestire i buoni spesa, utilizzabili fino al 28 febbraio 2023. I suddetti termini di iscrizione per richiedere il Bonus Cultura e la scadenza entro la quale spendere il contributo sono definiti con il decreto interministeriale n. 177/2019, come modificato, da ultimo, dal decreto n. 244 del 20 dicembre 2021, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 51 del 02.03.2022, e sono inderogabili.”
Importante, dunque, è effettuare la registrazione sul sito ufficiale www.18app.italia.it entro il 31 agosto 2022. Per creare l’account è necessario un documento di identità valido e soprattutto lo SPID o la CIE, la Carta d’Identità Elettronica Digitale. Come sappiamo, ormai lo SPID è indispensabile per accedere a qualsiasi pratica amministrativa. Per i giovani che non hanno ancora attivato l’identità digitale è opportuno provvedere subito a cercare un Identity Provider. Ce ne sono molti, alcuni gratuiti ed altri a pagamento. Ricordiamo i principali: InfoCert, SpidItalia, PosteId, NamirialId, Aruba, Tim.
La buona notizia è che pochi giorni fa sulla Gazzetta Ufficiale è stato pubblicato il nuovo Decreto del Ministero della Cultura, il numero 244. Entrerà in vigore a tutti gli effetti il prossimo 17 marzo 2022. Con questo Decreto si definiscono “i criteri, le modalità di attribuzione e di utilizzo del beneficio a favore dei giovani nati nel 2003“. Tra pochissimo, dunque, tutti i neomaggiorenni potranno ricevere in pochi clic una bella somma da spendere in cultura. L’iniziativa è molto apprezzata, e tra le altre cose è di maggior importo rispetto ad altri paesi, come la Francia. Si tratta di un incentivo che non va ad aiutare solamente le famiglie “in difficoltà” economiche perché è garantito a tutti e non serve l’ISEE per ottenerlo. Un plauso al Governo che con questo efficace sistema aiuta nel concreto i giovani ad accedere più facilmente a risorse costruttive.
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