Due bonus per aiutare i cittadini italiani: sono cumulabili, si possono quindi ottenere entrambi ma bisogna condividere i dati economici del proprio nucleo familiare
In un periodo in cui molte famiglie italiane affrontano difficoltà economiche, il Governo ha introdotto due importanti agevolazioni: il Bonus Bollette e il Bonus TARI. Questi aiuti sono stati confermati con l’obiettivo di ridurre rispettivamente le spese per le utenze domestiche e la tassa sui rifiuti. Il caro vita e le speculazioni su energia e gas stanno mettendo a dura prova gli italiani, e il mercato libero non sembra dare risultati positivi, anzi, impone logiche concorrenziali per le quali le aziende mirano a guadagnare di più ‘giustificandosi’ con i prezzi alti delle materie prime proposti dal mercato.

In uno scenario così complicato è difficile fare informazione sulla scelta più giusta da fare, ma sicuramente ripartire dai bonus può dare una mano a tutti coloro che sono al limite della soglia di povertà, e non perché non lavorano, ma perché con tutti gli stipendi non riescono ad affrontare le nuove spese del quotidiano. Tuttavia, per accedere a entrambi i bonus è fondamentale comprendere i requisiti e le modalità di richiesta.
Con la pubblicazione del DPCM n°24/2025 in Gazzetta Ufficiale, dopo diverse riunioni sul tema, anche il bonus TARI diventa finalmente realtà. Dunque i cittadini avranno un ulteriore bonus sulle bollette che si affianca ai c.d. bonus sociali che consentono di avere uno sconto sulle bollette; e per quanto riguarda le bollette dell’energia elettrica, il Governo ha ampliato la platea dei beneficiari.
Bonus Bollette e Bonus Tari, chi può ottenerli
Il Bonus Bollette non è altro che uno sconto sulle fatture di luce, gas e acqua, destinato alle famiglie con un Indicatore ISEE non superiore a 25.000 euro. Questo significa che se il reddito familiare complessivo rientra in questa soglia, si ha diritto a una riduzione automatica sulle bollette.

Non si tratta di un nuovo bonus, ma la differenza dagli anni scorsi sta nel fatto che, con l’approvazione del Decreto Legge 19/2025, la soglia ISEE per accedere al bonus è stata elevata a 25.000 euro, estendendo così la platea dei beneficiari.
Il Bonus TARI offre invece uno sconto del 25% sulla tassa dei rifiuti, ed è stato introdotto questo 2025 per destinarlo alle famiglie con un ISEE fino a 9.530 euro. Per le famiglie numerose, ovvero con più di tre figli a carico, il limite ISEE è invece elevato a 20.000 euro.
È possibile ottenere entrambi i bonus?
Il bonus sociale, o bonus bollette, è cumulabile con il bonus Tari una tantum di un massimo di 200 euro, cosicché le famiglie riceveranno uno sconto annuale massimo di 368 euro per nuclei più piccoli e di 441 euro per quelli più numerosi. Ma come fare per ottenerli entrambi? I dati da comunicare sono tutti riassunti nella Dichiarazione Sostitutiva Unica che permette di calcolare l’Isee e può essere richiesta a un qualsiasi Caf, nel caso in cui non si avesse un commercialista di fiducia.
Questo significa che una famiglia con un ISEE fino a 9.530 euro può ottenere entrambi gli sconti, per le famiglie numerose invece la soglia massima è di 20.000 euro. La chiave per accedere a queste agevolazioni è quindi esclusivamente la presentazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU): una volta inoltrata verranno valutati i parametri, se si rientrerà nei limiti si otterranno gli sconti in automatico in bolletta.