Il famoso bonus da 200 euro che dovrebbe essere pagati tra il mese di luglio e agosto, alcuni cittadini potrebbero non riceverlo. Scopriamo insieme di cosa si tratta e quali sono le motivazioni dietro questa esclusione.
Il bonus da 200 euro una tantum è l’agevolazione del momento: è di così ampia portata che sono in molti coloro che possono riceverlo. Esso, infatti, è destinato proprio a tutti: ai lavoratori autonomi, ai lavoratori dipendenti, ai disoccupati e ai pensionati. Questa somma di denaro, infatti, è stata pensata per aiutare gli italiani in questo momento difficile di crisi. Tuttavia, esiste una categoria di cittadini che non lo riceveranno e che resteranno, dunque, senza.
Scopriamo chi sono costoro e quali sono le motivazioni dietro questa scelta: questa sarà per loro davvero una triste notizia! Ecco tutto quello che c’è da sapere in merito.
Il bonus 200 euro una tantum è stato da tempo previsto dal decreto Aiuti. Tale agevolazione permette ad alcune categorie di cittadini di ricevere in busta paga, con la pensione o su un conto indicato, una cifra una tantum di 200 euro nel mese di luglio. Come abbiamo già specificato, inoltre, i lavoratori dipendenti dovranno presentare un’autocertificazione nella quale dichiarano di avere i requisiti per l’idoneità: saranno esonerati, invece, i dipendenti pubblici.
Dunque, per superare il difficile momento economico che ha attraversato il nostro Paese, questa cifra aiuterà davvero molti individui e molti nuclei familiari a far fronte ad alcune spese. Non tutti, però, potranno riceverlo: come già sappiamo, infatti, ci sono alcune categorie che restano escluse da questo beneficio.
Ne sono un esempio, coloro che già percepiscono altri bonus simili. Facciamo maggiore chiarezza in merito alla questione e scopriamo tutto quello che c’è da sapere in merito.
Il bonus una tantum da 200 euro spetterà anche ai disoccupati ma non a tutti: non è sufficiente non avere un lavoro per ottenere tale cifra, ma saranno necessari anche altri requisiti. Nel dettaglio, tale somma spetterà soltanto ai disoccupati che percepiscono un ammortizzatore sociale. Dunque, ne avranno diritto coloro che nel mese di giugno avranno percepito la Naspi, la Discoll o la disoccupazione agricola.
Gli inoccupati, gli inattivi e coloro che non rientrano nelle categorie sopra elencate, dunque, non potranno riceverlo. Fanno eccezione i percettori di Reddito di Cittadinanza che, invece, sono considerati all’interno delle categorie di beneficiari.
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