Bonifico+a+figli+e+parenti%3A+questa+la+clausola+per+evitare+i+controlli+del+fisco
tradingit
/bonifico-figli-parenti-controlli-fisco/amp/
Economia e Finanza

Bonifico a figli e parenti: questa la clausola per evitare i controlli del fisco

Published by

Per fare un bonifico a figli e parenti è necessario fare attenzione ai controlli del fisco. Per evitarli occorre inserire una specifica causale.

Può capitare che una persona decida di fare un bonifico in favore dei propri figli o di parenti. Questa opportunità è lecita e, dunque, è concessa dalla legge. Ma bisogna fare attenzione alla causale che si inserisce sul bonifico.

Quando si effettua un bonifico in favore dei propri figli e parenti è importante inserire una specifica causale che ci mette al riparo dai controlli dell’Agenzia delle Entrate.

Possono essere diversi motivi per i quali una persona deve effettuare un bonifico in favore di figli o parenti. Per questo motivo è bene conoscere le procedure da adottare per evitare di avere problemi con il fisco.

Bonifico a figli e parenti: come comportarsi secondo le leggi

Ci sono diversi motivi per i quali un genitore potrebbe dover effettuare un bonifico in favore dei figli: acquisto di una casa, pagare parte di un finanziamento, etc. Anche se i motivi per i quali si decide di spostare una somma di denaro dal proprio conto corrente verso quello di un proprio figlio o di un parente possono essere diversi, è assolutamente lecito effettuare tale operazione.

Tuttavia, occorre fare attenzione al fisco, infatti l’operazione potrebbe destare sospetti e richiedere accertamenti da parte dell’Agenzia delle Entrate.

In particolare, in seguito alla stretta del fisco sui movimenti bancari, alcuni bonifici possono finire facilmente sotto la lente di ingrandimento dell’Agenzia delle Entrate e delle stesse banche.

Per questo motivo, è bene sapere come effettuare un bonifico senza destare sospetti.

Ciò che conta davvero, è la causale che si inserisce come giustificazione della transazione.

È importante che il genitore che effettua un bonifico in favore del figlio specifichi che si tratti di un regalo di soldi o di una donazione. Inoltre, se si vuol essere ancora più chiari, il donatore può inserire nella causale la seguente giustificazione: “contributo a mio figlio per l’acquisto di…“. A questo punto, è possibile specificare il nome e cognome del destinatario della transazione.

Si tratta di una semplicissima accortezza che evita un bel po’ di problemi.

Le medesime formule possono essere utilizzate anche se il bonifico è in favore di parenti o conviventi. Insomma, vanno bene in tutti i casi in cui lo spostamento di denaro non corrisponde al pagamento di una prestazione di denaro.

Pertanto, specificando nella causale il motivo per il quale si sta eseguendo la transazione di denaro, si permette al fisco di catalogare l’operazione come una donazione.

Floriana Vitiello

Aspirante giornalista. Si occupa della stesura di articoli per il web da oltre 5 anni. La scrittura è la sua più grande passione. Dopo diversi progetti editoriali in veste di Ghostwriter, approda su Trading.it e si dedica all’elaborazione di testi riguardanti pensioni, fisco e tasse. Impegnata in diversi progetti editoriali.

Recent Posts

NASpI anticipata 2026: meno liquidità subito e più controlli, cosa cambia davvero

Avviare un’attività con la NASpI anticipata resta possibile anche nel 2026, ma le regole cambiano…

10 ore ago

Pensione usuranti 2027: requisiti, scadenze e domanda INPS da non sbagliare

La pensione anticipata per lavori usuranti resta una delle principali vie di uscita anticipata dal…

1 giorno ago

Il segreto nascosto in busta paga: dove si trova davvero il tuo TFR e cosa rischi se manca

Il cedolino mensile non racconta solo lo stipendio, ma custodisce informazioni decisive sul futuro economico…

3 giorni ago

Pensione caregiver: il dettaglio che può far perdere tutto anche dopo l’ok dell’INPS

Hai ricevuto la certificazione per la pensione precoci ma qualcosa cambia all’ultimo momento? Nel caso…

1 settimana ago

Petrolio sotto pressione, l’Italia apre le riserve: taglio da 10 milioni di barili

Per alleggerire la pressione sui mercati energetici, l’Italia decide di ridurre le scorte petrolifere di…

1 settimana ago

IBAN e TFR: il passaggio decisivo che molti ignorano (ma che cambia tutto)

Comunicare correttamente il proprio IBAN può fare la differenza nei tempi di pagamento del TFR.…

2 settimane ago