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Economia e Finanza

Bollette luce e gas troppo alte? Ci possono rimborsare: come fare reclamo

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Il caro bollette colpisce le famiglie e le aziende senza tregua, ma a colpire non è solo l’aumento dei prezzi ma anche i costi stimati che arrivano alle stelle. 

In effetti, gli esercenti i servizi di luce e gas, operano la fatturazione non sempre in base alla lettura ma in base alla stima, e questo fa lievitare le bollette enormemente. Tale situazione si verifica maggiormente a coloro che hanno una seconda casa o per motivi di lavoro non possono comunicare la lettura nei tempi concessi dal gestore.

Fonte Adobe Stock

Gli esercenti di servizi di luce e gas, possono rilevare una fatturazione in base a vari fattori e molte volte che il consumo è fatturato in base a consumi stimati. Questo causa delle bollette luce e gas altissime che crea preoccupazioni nelle famiglie che devono fare i conti con il bilancio familiare.  Un altro fattore che potrebbe far diventare la bolletta alta è il conguaglio, ma anche qui è possibile pagare di meno, ma non tutti lo sanno. Infatti, è sempre possibile presentare un reclamo che tutela il consumatore. Il reclamo può essere presentato dal cliente finale o anche dalle associazioni di consumatori.

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Bollette luce e gas altissime? È possibile fare reclamo e pagare di meno

Il ricorso per errata fatturazione è previsto nei seguenti casi:

a) il fornitore dei servizi luce e gas, richiede il pagamento di una bolletta già pagata. In questo caso alla contestazione deve essere allegata l’attestazione dell’avvenuto pagamento;

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b) se in bolletta sono addebitati servizi non utilizzati, in questo caso è possibile presentare il reclamo chiedendo la cancellazione del servizio non richiesto e non usato. Se il Gestore non si adegua alla richiesta del consumatore, è possibile presentare ricorso al Giudice di Pace o alle autorità giudiziarie;

c) quando è richiesta una somma maggiore rispetto a quella effettivamente dovuta, anche in questo caso è possibile presentare reclamo evidenziando il consumo effettivo con quello fatturato. Se il gestore dei servizi, riscontrata la veridicità dei fatti, non si adegua, è possibile presentare ricorso al Giudice di Pace o alle autorità giudiziarie.

Come presentare reclamo?

Il reclamo deve essere presentato su carta libera per iscritto, deve riassumere tutti i dati dell’utenza e la bolletta che si contesta. Inoltre, è consigliato allegare la bolletta contestata e nel caso di una lettura sopra stimata rispetto al consumo effettivo, quindi, con importi altissimi, è consigliato allegare la lettura precisa. Infine, chiedere il ricalcolo della bolletta con annullamento della bolletta contestata e procedere con una nuova fatturazione in base alla lettura effettiva. Qualora il pagamento della bolletta sia già avvenuto, è possibile chiedere la restituzione della somma pagata per differenza.

La bolletta contiene il numero di fax dove inviare il reclamo o la mail del gestore, dedicata ai reclami. Per maggiori informazione è possibile anche contattare il gestore attraverso il numero di contatto indicato in bolletta. Oltre all’invio tramite mail o fax del reclamo è consigliato inviarlo tramite raccomanda con avviso di ricevimento.

Angelina Tortora

Giornalista pubblicista iscritta all'Ordine dei Giornalisti della Campania, ragioniera commercialista iscritta all'ordine dei Revisori Legali. Si occupa di tematiche fiscali e previdenziali. Aiuta il lettore nel disbrigo delle pratiche, dalle più semplici alle più complesse. Direttrice della testata giornalistica InformazioneOggi.it, impegnata in vari progetti editoriali e sociali. Profilo Linkedin

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