ARERA ha proposto una modifica alle tempistiche per il cambio operatore elettrico. Stop alle lunghe attese!
Il contratto di fornitura elettrica può essere modificato dagli utenti, senza che il servizio venga interrotto. È, infatti, ammesso il cd. switching, ossia il “cambio fornitore”, che permette di variare l’operatore di energia elettrica, se ritenuto più vantaggioso in termini di servizi offerti e costi.
È stata, di recente, annunciata un’importante novità al riguardo. Entro il 1° gennaio 2026, gli utenti avranno la facoltà di cambiare operatore in un solo giorno lavorativo; non dovranno, dunque, più attendere gli attuali due mesi. Questo cambiamento è stato possibile grazie alla direttiva europea “Clean Energy Package”, recepita con il Decreto Legislativo n. 210/2021.
ARERA ha proposto una consultazione pubblica sul proprio portale web (www.arera.it), a cui si potrà rispondere entro la fine di aprile, per consentire il cambio del fornitore di energia elettrica entro 24 ore o, al massimo, 3 giorni, nel caso di mancata coincidenza tra la controparte commerciale e la società energetica.
La richiesta di cambio va inserita nel Sistema Informativo Integrato (SII) ma, attualmente, le tempistiche sono molto lunghe e vanno da uno a due mesi. Rendere l’intero procedimento di portabilità più snello e veloce garantirà la tutela del diritto alla libera scelta dei consumatori, consentendo di optare per le offerte più convenienti.
Gli operatori elettrici hanno reagito alla consultazione di ARERA chiedendo di inserire un limite massimo alle richieste di cambio in un determinato lasso di tempo, per evitare di dover fra fronte a eccessive variazioni. ARERA, tuttavia, sembrerebbe intenzionata a non prevedere una simile regola, ma di attendere gli sviluppi in seguito all’entrata in vigore delle novità. In questo modo, potrà valutare attentamente le attività degli utenti.
L’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente, inoltre, ha deciso di applicare la nuova normativa anche alle richieste di recesso. Per risolvere eventuali questioni di morosità nei confronti del vecchio gestore elettrico, ha, invece, dichiarato che verranno presi provvedimenti a breve.
La riduzione delle tempistiche per il cambio operatore e il diritto di recesso si applicherà sia alle utenze domestiche sia alle piccole imprese. Per gli utenti non domestici di grandi dimensioni, invece, ARERA ha specificato che una gestione troppo frettolosa delle pratiche potrebbe inficiare le attività di programmazione e di approvvigionamento.
È, tuttavia, probabile che alcune variazioni interesseranno anche le grandi imprese, nel caso in cui l’Autorità ritenga che possano apportare benefici agli utenti.
Hai mai pensato di rallentare, magari passando al part-time, per respirare un po’? Anche Agostino…
Un bonus dedicato a tutti gli studenti meritevoli: fino a 2000 di borsa di studio…
Hai mai sentito qualcuno dire “mi hanno fatto capire che era meglio dimettermi”? Una frase…
Non è come il bonus psicologico ma poco ci manca, dopo molta attesa finalmente è…
Dario non riesce più a dormire. Le sue notti sono un groviglio di pensieri, il…
Rapporto inversamente proporzionale tra consumo e risparmio: usando la lavatrice così riduci i consumi del…