L’utilizzo del Bitcoin nel nostro Paese è diventato sempre più frequente e diffuso: spenderli è possibile anche presso alcune attività: ecco quali e come.
Negli ultimi anni il Bitcoin è diventato un mezzo di pagamento sempre più utilizzato e diffuso: questa criptovaluta, da poco, è accettata anche presso alcuni esercenti e attività commerciali. Il suo utilizzo, dunque, è in netta espansione e trova a disposizione una fetta di mercato sempre più ampia.
La larga diffusione delle criptovalute e, in particolare, del Bitcoin, ha reso possibile spenderli nel nostro Paese per gli acquisti. Dunque, si possono utilizzare anche senza necessità di trasferirli prima su un conto corrente bancario. Scopriamo insieme come utilizzarli per pagare gli acquisti e cosa si può comprare con essi: la lista è davvero ampia.
Chi detiene un portafoglio di criptovalute è sicuramente a conoscenza della loro particolare situazione fiscale nel nostro Paese. In Italia, infatti, detenere moneta virtuale nel 2022 non comporta il pagamento di alcuna tassa o imposta. Il mancato versamento al Fisco, dunque, riveste uno dei vantaggi principali di questo strumento di investimento.
Tale situazione fiscale, tuttavia, cambia al momento della vendita di tale valuta: se si detengono Bitcoin per un valore minimo di 51.645 euro e per un tempo superiore a 7 giorni, l’investitore è chiamato a versare il 26% sull’eventuale guadagno scaturito dalla vendita.
Questo limite, inoltre, è valido anche quando tale valuta viene utilizzata come metodo di pagamento. La possibilità di pagare gli acquisti in Bitcoin è sempre più diffusa nel nostro Paese, per questo motivo è bene conoscere tutto ciò che riguarda tale argomento.
Dove e per quali acquisti si può pagare utilizzando tale criptovaluta? Ecco una lista dettagliata.
Nonostante alcuni esercenti fisici abbiano aperto ai clienti la possibilità di pagare in Bitcoin il proprio conto, il metodo migliore per spenderli resta sempre legato ai negozi online. Si sceglie lo shop di cui si ha bisogno, si riempie il carrello e si seleziona la criptovaluta come metodo di pagamento: nulla di più semplice.
In questo modo è possibile acquistare abiti, videogiochi, smartphone, computer e altri dispositivi elettronici e smart di consumo quotidiano. Passando, invece, al pagamento in Bitcoin presso gli esercenti fisici, il discorso si fa sicuramente più complesso.
Spesso, infatti, tale moneta viene detenuta in portafogli virtuali legati ad un app mobile. Tale app, al momento dell’utilizzo o delle transazioni fornisce un codice QR da scansionare: per chi ha dimestichezza con questo strumento il metodo di pagamento risulterà veloce ed immediato.
Scansionando il QR code, infatti, il portafoglio registrerà automaticamente l’indirizzo corretto a cui inviare l’importo in criptovaluta. Per quanto concerne, infine, i negozi presso i quali utilizzare tale metodo di pagamento, la lista in Italia diviene ogni giorno sempre più cospicua e completa.
Negozi di lusso e di abbigliamento, gioiellerie e addirittura ristoranti. In rete è possibile trovare una mappa interattiva che vi aiuterà a trovare i commercianti, spesso nelle grandi città, che accettano pagamenti in criptovaluta.
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