Bancoposta azionario euro è il servizio di investimento che Poste Italiane offre in collaborazione con Amundi SGR, uno dei maggiori gestori operanti nel nostro Paese.
Chi ha deciso di investire una parte dei suoi risparmi e cerca un investimento diverso da quelli tradizionalmente offerti ai piccoli investitori, può cercare esposizione sull’azionario con il filtro di un fondo di investimento a gestione attiva.
È quello che contiene l’offerta Bancoposta azionario euro; il fondo permette di prendere parte alla crescita dell’Eurozona, attraverso un investimento diversificato a livello geografico e settoriale.
Il prodotto è rivolto a investitori con una buona propensione al rischio in grado di sopportare variazioni della propria equity e quindi del capitale investito intorno al 15%. L’orizzonte temporale di riferimento va dai 5 ai 10 anni ed è basato esclusivamente sul mercato europeo.
Per quanto riguarda le caratteristiche del fondo la componente azionaria a cui è destinato non può essere inferiore al 70% del portafoglio. Alle azioni che fanno parte di società dei paesi dell’eurozona si affianca la componente obbligazionaria denominata in euro, che può comporre il portafoglio per un massimo del 30%.
L’investimento ha come parametro di riferimento l’Indice ESG Azionario Unione Economica e Monetaria Europea (MSCI EMU ESG Leaders Net return EUR Index). In riferimento a ciò è possibile osservare le performance passate e capire volatilità dei rendimenti e validità del gestore.
L’obiettivo del prodotto Banco Posta è offrire una crescita di lungo periodo anche in considerazione dei titoli aderenti ai criteri ESG, ovvero di aziende che rispettano fattori di tipo ambientale e sociale. Questo garantisce una certa redditività con una visione orientata sul lungo periodo.
I risultati abbastanza soddisfacenti portano in relazione alla volatilità dei rendimenti dei singoli anni a un livello di rischio vicino al massimo pari a 6 su 7. Il fondo ha ottenuto risultati superiori al benchmark per tre anni su otto. Esso ha reso meno dell’indice nel 2017, nel 2018, 2019, 2021 e 2022. Per il 60% del tempo, in definitiva, la gestione non ha creato valore aggiunto.
Il costo di gestione del fondo è un TER dell’1,64% facendo del fondo un prodotto competitivo ed efficiente sotto il profilo finanziario.
Per sottoscriverlo esistono due modalità; Un versamento in unica soluzione di importo iniziale minimo pari a 500 euro e la possibilità di versamenti successivi minimi di 100 euro. L’alternativa è un versamento periodico costituita da un PAC un piano di accumulo capitale; con questa modalità si effettua un versamento iniziale di 50 euro e una rata periodica che può essere mensile, bimestrale, trimestrale o semestrale di 50 euro o multipli. Il periodo di sottoscrizione è di minimo 1 anno fino ad un massimo di 12 anni.
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