Chi ha un libretto postale deve stare attento alle ultime disposizioni di Poste Italiane. Ci sono controlli su quali libretti eliminare e quali no.
Il Libretto postale, o di risparmio, è una formula molto usata dagli italiani. Si tratta di una sorta di investimento, ma a rischio basso. Si crea di fatto un salvadanaio dove il denaro non perde il suo valore nel corso degli anni, grazie anche alla garanzia dello Stato. Gli interessi che si maturano sono anche piuttosto buoni. Negli anni, le funzionalità del libretto postale sono aumentate, offrendo ai titolari ampia libertà d’uso. Nel libretto infatti, è possibile versare e prelevare denaro, anche con la Carta Libretto, senza costi. Si può anche aprire un libretto in forma dematerializzata, ovvero una modalità per cui non serve più mostrare il libretto fisico per effettuare le operazioni. Nel libretto, sia cartaceo che dematerializzato, si possono anche ricevere bonifici, associando il conto corrente bancario.
Ma Poste Italiane ogni tanto fa dei controlli e verifica lo status dei libretti. Esiste una precisa procedura che analizza i movimenti effettuati dai titolari. Stiamo parlando del riconoscimento dei “libretti dormienti”. Verifica subito, dunque, se il tuo libretto rientra in questa categoria, perché potresti ritrovare la chiusura del conto in men che non si dica.
Esiste una pagina dedicata a questo argomento proprio sul sito ufficiale di Poste Italiane. Si pu consultare liberamente così da controllare lo status del proprio libretto. Nella pagina, si specifica quanto segue: “I Libretti di risparmio postale cosiddetti dormienti sono i Libretti non movimentati dal titolare da più di 10 anni, non sottoposti a procedimenti o blocchi operativi che ne impediscano la movimentazione delle somme e che abbiano un saldo superiore a 100 euro. I saldi dei Libretti dormienti vengono trasferiti al Fondo gestito da Consap istituito ai sensi dell’art. 1, comma 343, della legge n. 266/2005 e disciplinato dal Regolamento di cui al D.P.R. 22 giugno 2007 n. 116.”
Nel sito delle Poste è possibile trovare un elenco di questi libretti dormienti e verificare se in esso è presente il proprio. Bisogna fare molta attenzione perché ogni possessore di un libretto che corrisponde alle caratteristiche sopra citate rischia di vederselo chiudere senza poter fare nulla. Poste infatti precisa che:
“ I titolari dei Libretti presenti nell’ultimo elenco pubblicato sono invitati a recarsi, entro la data del 21 giugno 2022 presso qualsiasi ufficio postale per dare disposizioni e consentire il censimento anagrafico del proprio Libretto. Successivamente a tale data, in assenza di disposizioni impartite dal titolare, Poste Italiane dovrà procedere all’estinzione del Libretto. Le somme su di esso depositate saranno devolute al Fondo gestito da Consap, istituito ai sensi dell’art. 1, comma 343, della legge n. 266/2005 e disciplinato dal Regolamento di cui al D.P.R. 22 giugno 2007 n. 116, nelle modalità e nei tempi ivi previsti.”
Può anche darsi che qualche utente abbia ricevuto una lettera da Poste Italiane, ma non è detto, Consideriamo anche il fatto che qualcuno può aver cambiato residenza o indirizzo di domicilio, quindi è meglio controllare direttamente sul sito. Poste dichiara infatti che: “I titolari dei Libretti che hanno ricevuto una comunicazione da Poste Italiane in cui viene segnalata la dormienza del Libretto, per evitarne l’estinzione ed il trasferimento dei relativi saldi al Fondo sopraindicato, sono tenuti ad inviare una comunicazione all’indirizzo riportato nella lettera ricevuta oppure ad effettuare operazioni a valere sul Libretto entro il termine indicato nella comunicazione stessa.”
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