Attento+a+dove+prelevi%3A+ATM+o+Sportello+bancario%2C+ecco+cosa+cambia
tradingit
/attento-a-dove-prelevi-atm-o-sportello-bancario-cosa-cambia/amp/
News

Attento a dove prelevi: ATM o Sportello bancario, ecco cosa cambia

Published by

Per effettuare comodamente le operazioni bancarie più comuni su usano ATM o Sportello bancario. Non tutti forse sanno, però, che per ogni opzione esistono pro e contro.

Anche se gli italiani cominciano ad usare più spesso i pagamenti contactless, ogni giorno si effettuano prelievi al bancomat di contanti. Prelevare o versare (liquidi o assegni) è una pratica comune,  eseguita sia da cittadini che da professionisti. Alcune cose sono però cambiate negli ultimi tempi, e forse è bene capire quali sono le differenze di servizio tra ATM e lo sportello bancario.

I servizi offerti dalle banche sono ovviamente molteplici, ma le operazioni più comuni sono proprio quelle dei prelievi/versamenti. Ecco che eseguire queste operazioni, insieme ai bonifici, può rivelarsi davvero diverso a seconda di quale opzione si usa. Ci sono infatti modalità diverse, e persino costi diversi. Vediamo quali sono i pro e i contro nel preferire ATM o Sportello bancario.

I Pro e i Contro dell’ATM

Naturalmente, la prima cosa che viene in mente è che ad un ATM si può andare 24/H. Quindi in qualsiasi momento si abbia necessità di prelevare non si dovrà attendere l’apertura della filiale. È anche vero però che ci sono dei limiti giornalieri/mensili che dipendono dal proprio contratto e conto corrente, e può capitare di aver superato le soglie. Inoltre anche gli ATM a volte non vengono ricaricati di banconote, oppure possono erogare fogli da 50€ piuttosto che da 20€ o viceversa, quindi l’utente non sempre riceve il denaro che desidera.

Non tutti gli ATM, inoltre, sono dotati di sportellino dove versare le banconote. Alcune banche hanno ammodernato molti dei loro dispositivi, ma non sempre è facile trovarli. Idem per quanto riguarda la possibilità di effettuare bonifici. Nelle città si trovano ancora “vecchi bancomat ATM” che non dispongono dell’interfaccia per eseguire questo tipo di operazione. Va detto però, che in caso sia possibile, molto probabilmente il servizio costerà meno che farlo allo Sportello bancario.

Non dimentichiamo infine che molti ATM possono erogare 250€ al massimo per ogni operazione: ciò significa che chi ha bisogno di 500,e dovrà fare 2 diverse operazioni. Se il suo massimale giornaliero lo consente, ovviamente. Se poi il prelievo viene effettuato presso l’ATM di un istituto diverso dal proprio, le commissioni sono molto alte.

I Pro e i Contro dello Sportello bancario

Anche se si devono rispettare gli orari (spesso “striminziti”) di apertura al pubblico, prelevare dallo sportello bancario permette molta più disponibilità. Infatti si possono prelevare anche più dei 999,99€, che è il tetto massimo di prelievi e versamenti stabiliti dal Governo. Insomma, allo sportello si possono movimentare anche 5-10-15 mila Euro, anche se una sorta di “spiegazione” va comunque fornita alla banca. Per rispettare le regole che vanno a contrastare l’uso “illecito” del denaro, infatti, il correntista deve compilare un’autocertificazione.

Se poi chi effettua prelievi/versamenti di contanti massicci ed è un’azienda, i controlli sono ancora più stretti. Questo perché così si contrasta la (diffusa) abitudine di pagamenti “in nero” a subordinati non regolari. Non dimentichiamoci inoltre che al momento vige la regola del Green Pass: per entrare ad effettuare operazioni allo sportello il cliente della banca deve essere vaccinato e con Lasciapassare valido oppure Negativo ad un test effettuato non più di 48 ore prima.

Recent Posts

Nasce la società europea in 48 ore: meno costi, meno burocrazia, più mercato unico

Costituire un’impresa in 48 ore, online, con meno di 100 euro e senza conto bancario…

3 giorni ago

Pensioni 2027: età più alta per molti, ma non per tutti. Ecco chi resta escluso dall’aumento

Dal 2027 cambiano i requisiti per andare in pensione, con un possibile innalzamento legato all’aspettativa…

4 giorni ago

ISEE corrente e NASpI: la soluzione (legale) per certificare i redditi anche senza CU

Chi deve presentare l’ISEE corrente prima della disponibilità della Certificazione Unica 2026 può comunque attestare…

5 giorni ago

Indennità di accompagnamento 2026: aumenta l’assegno mensile, i nuovi importi

Nel 2026 l’indennità di accompagnamento aumenta e raggiunge 551,53 euro al mese. La prestazione assistenziale…

6 giorni ago

Pensione a 64 anni: lo stipendio può fare la differenza anche con meno di 20 anni di contributi

Nel sistema pensionistico contributivo non conta solo quanti anni si lavora, ma anche quanto si…

1 settimana ago

Pensione con pochi contributi: le strade possibili oggi con 5, 10 o 15 anni di versamenti

Non sempre servono 20 anni di contributi per ottenere una pensione. In alcune situazioni specifiche…

2 settimane ago