Assistere un disabile è un impegno gravoso, alleggerito dai sostegni nazionali, regionali e comunali. Ma urge una riforma.
Quando un familiare si prende cura di un disabile, siamo in presenza di un caregiver, ovvero di persone che assistono costantemente e gratuitamente il disabile. La legge italiana prevede diverse agevolazioni per loro, soprattutto se al disabile è stata riconosciuta la legge 104.
In Italia, si sta discutendo di una Legge Quadro sulla disabilità con lo scopo di introdurre dei sostegni economici che favoriscano i familiari che si occupano di assistere un disabile.
Attualmente, i lavoratori caregiver hanno un numero limitato di benefici e sono quelli indicati dalla Legge 104. Quest’ultima è la normativa che disciplina la materia in merito ai diritti all’assistenza delle persone disabili.
In sostanza la Legge 104 del 1992 ha urgente bisogno di essere riformata, introducendo ulteriori sostegni in favore di chi assiste familiari disabili.
Tra i caregiver, c’è anche chi non sa che esistono delle misure regionali, con tanto di Fondi, che servono a sostenere le persone che si occupano di assistere un disabile familiare.
Dal momento che ti tratta di fondi regionali, è chiaro che le misure adottate variano in base alla zona d’Italia in cui si è residente. Per questo motivo è bene informarsi presso un CAF specializzato per conoscere quali sono i sostegni riconosciuti dalla propria regione ai caregiver.
Ad esempio, la regione Campania ha introdotto un contributo una tantum di €250 tramite il provvedimento del 29 luglio 2021. Inoltre, la medesima regione ha anche istituito il Registro Regionale dei caregiver familiari che è operativo da marzo 2022.
Infine, un’altra importante iniziativa promossa dalla regione governata da Vincenzo De Luca è il voucher formativo. Esso prevede lo stanziamento di risorse economiche volte alla formazione dei soggetti disabili, con lo scopo di favorirne l’inserimento nel mondo del lavoro.
Nel rispetto della Legge 104 del 1992 tutti coloro che si prendono cura di un disabile, a titolo gratuito e in qualità di familiare dello stesso, hanno diritto a tre giorni di permesso mensili retribuiti.
In questo modo, il lavoratore caregiver avrà la possibilità di assistere il familiare e non rinunciare ad unsa parte del proprio stipendio.
In ogni caso, per godere di tale beneficio è necessario che siano presenti i seguenti requisiti:
Il beneficio di cui può godere il familiare caregiver riguarda anche la possibilità di:
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