Assegno+di+invalidit%C3%A0%3A+incredibile+cosa+succede+nel+caso+di+revoca
tradingit
/assegno-di-invalidita-cosa-succede-nel-caso-di-revoca/amp/
News

Assegno di invalidità: incredibile cosa succede nel caso di revoca

Published by

A volte può accadere che, dopo la visita di revisione, l’assegno di invalidità venga revocato a causa della mancanza del requisito sanitario.

Cosa può fare il titolare dell’assegno di invalidità se, al termine della visita di revisione dell’invalidità, i medici decidono per la revoca?

Adobe Stock

La legge prescrive specifici requisiti sanitari da possedere per l’erogazione dell’Assegno, in mancanza dei quali esso viene annullato. Se ciò accade, l’INPS può chiedere la restituzione delle somme che sono state erroneamente percepite dall’interessato? Nel caso in cui ciò sia possibile, da quando sorge tale obbligo? Dal giorno della visita di revisione o dalla data della comunicazione della revoca, da parte della Commissione medica?

Anche la Corte di Cassazione ha fatto luce sulla vicenda, attraverso l’Ordinanza n. 24180/2022, pubblicata il 4 agosto 2022. Analizziamola nel dettaglio.

Consulta anche: “Assegno di invalidità: requisiti ed importo, attenzione si può perde in questo modo“.

Assegno di invalidità: il caso analizzato dalla Corte

L’INPS propone ricorso contro un ex titolare dell’assegno di invalidità ed il Tribunale lo accoglie. I giudici, infatti, accordano all’Istituto il diritto di chiedere la restituzione delle quote erogate impropriamente, a partire dal giorno in cui l’interessata aveva sostenuto la visita di revisione e fino alla data della comunicazione del provvedimento che disponeva la revoca della misura.

La Corte di Appello conferma la sentenza di primo grado e, dunque, la soccombente decide di sottoporre il suo caso alla Suprema Corte di Cassazione. Alla base del ricorso vi è la convinzione che sussista la violazione o la falsa applicazione dell’art. 52 della Legge nr. 88 del 1989, dell’art. 13 della Legge nr. 412 del 1991, dell’art. 5 del DPR nr. 698 del 1994, dell’art. 4 della Legge nr. 425 del 1996, dell’art. 37 della Legge nr. 448 e dell’art. 2033 c.c., oltre ai principi in materia di prestazioni assistenziali indebite.

Leggi anche: “Assegno di invalidità, non è per sempre: quando si può perdere definitivamente“.

La decisione della Cassazione

La Cassazione, alla fine, accoglie il ricorso della soccombente. Gli Ermellini, infatti, hanno sottolineato  che “in tema di indebito assistenziale trova applicazione, in armonia con l’art. 38 della Costituzione, la disciplina peculiare, diversa sia da quella generale dettata dall’art. 2033 c.c. che da quella prevista con riferimento alle pensioni o ad altri trattamenti previdenziali, appositamente dettata in materia, come tratteggiata da plurime decisioni di questa Corte”.

In particolare, si fa riferimento alle seguenti pronunce: n. 13915 del 2021, n. 13223 del 2020, n. 10642 e 31372 del 2019.

L’INPS può chiedere la restituzione dell’assegno di invalidità?

Nel caso appena illustrato, secondo la Corte, si rinviene “la regola propria del sottosistema assistenziale”. In pratica, si tratta di una situazione nella quale non è possibile, da parte dell’INPS, chiedere la restituzione di quanto versato, perché la sopravvenuta mancanza del requisito sanitario non è, in alcun modo, additabile all’ammalato. Anzi, quest’ultimo era stato indotto a fare affidamento sull’erogazione.

Nel momento in cui viene meno il requisito sanitario prescritto dalla legge, l’INPS può chiedere la restituzione delle quote, indebitamente versate, solo a partire dalla data del provvedimento con il quale viene comunicato all’interessato l’esito dell’accertamento . Tuttavia, ciò è possibile solo se il versamento indebito delle somme possa essere attribuito all’interessato e non vi siano ipotesi di un legittimo affidamento da parte di quest’ultimo.

Antonia Festa

Sono una giurista, grande appassionata del mondo classico, di letteratura, politica, musica, teatro e cinema, divoratrice di serie TV. Sono socia di una compagnia di teatro amatoriale e ho curato la sezione 'Intrattenimento' per un giornale online, recensendo film e spettacoli televisivi e teatrali. Attualmente, lavoro come web content writer, occupandomi soprattutto di temi di natura previdenziale ed economica, che mi permettono di coltivare e approfondire il mio interesse per il diritto.

Recent Posts

Il mercato azionario scende? Forse è proprio il momento di fare il contrario di tutti

Ti sei mai chiesto cosa succede davvero quando i mercati iniziano a tremare? Cosa si…

16 minuti ago

Addio 80 euro al mese in busta paga: la votazione del Parlamento è una doccia fredda

Niente 80 euro al mese nelle buste paga: il Parlamento si è espresso, novità dal…

2 ore ago

Crisi economica di un’azienda e busta paga scomparsa: cosa può fare davvero un dipendente

Ti sei mai chiesto cosa succede quando lo stipendio non arriva più? Cosa può fare…

4 ore ago

Minibonus busta paga ad aprile: cifre e tempi ufficiali, come controllare se l’hai avuto

Capire se si è possibili destinatari del minibonus in busta paga ad aprile è fondamentale,…

5 ore ago

Guadagnare oltre 50.000 euro senza rischi? Il segreto è tutto qui

Sempre più italiani stanno guardando con attenzione a un investimento semplice ma spesso sottovalutato: il…

6 ore ago

Caldaia, il consiglio degli esperti: ecco perché la primavera è il momento ideale per cambiarla

La caldaia va tenuta sotto controllo e gli esperti dicono di cambiarla proprio in primavera,…

7 ore ago