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Economia e Finanza

Assegno di accompagnamento 2022: il trucco sorprendente per ricevere il super assegno senza ISEE

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Per l’assegno di accompagnamento 2022 c’è un metodo sorprendente che permette di ottenere 946,80 euro senza limiti ISEE.

L’assegno di accompagnamento è un’indennità riconosciuta ai caregiver, ovvero a coloro che si prendono cura di un familiare disabile.  Per poter ottenere questo importante riconoscimento economico concesso dall’Istituto previdenziale, occorre essere titolari di Legge 104.

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Per ottenere l’assegno di accompagnamento 2022 non occorre presentare l’attestazione ISEE. Ciò vuol dire che il riconoscimento dell’indennità spetta a prescindere dai requisiti familiari e reddituali. Infatti, essa è ugualmente riconosciuta ai familiari di un disabile non autosufficiente a cui è riconosciuto un grado di invalidità pari al 100%.

Inoltre, l’indennità è riconosciuta anche in favore dei caregiver dei disabili mutilati o che risultano affetti da cecità assoluta.

Dopotutto, questo soggetti risultano non autosufficienti nello svolgimento delle operazioni di vita quotidiana. Pertanto, queste persone necessitano di un’assistenza continua.

Per questa ragione la normativa della Legge 104 offre loro un’adeguata assistenza a chi se ne prende cura, attraverso il riconoscimento di un beneficio economico.

Assegno di accompagnamento 2022: di cosa si tratta

Attualmente il valore dell’assegno di accompagnamento riconosciuto ai caregiver è pari a 527,25 euro. Si tratta di un’indennità che la Legge 104 eroga in favore di persone che hanno un’invalidità accertata del 100%.

Per ottenere l’assegno non occorrono requisiti anagrafici o reddituali. È sufficiente essere un cittadino italiano o di un altro stato membro dell’Unione Europe o un extracomunitario con regolare permesso di soggiorno.

L’importo dell’assegno è erogato per 12 mensilità. Dal momento che l’indennità di accompagnamento è un trattamento assistenziale, non è soggetto a trattenute IRPEF e non devono essere inseriti in dichiarazione dei redditi.

L’INPS è l’ente che si occupa dell’erogazione dell’assegno e, pertanto è tenuto a verificare il possesso dei requisiti d’invalidità previsti dalla legge.

Per le persone cieche assolute è possibile ottenere un assegno di accompagnamento del valore di 954,30 euro.

In questo caso, però, occorre ricordare che l’assegno erogato dall’INPS, come indennità di accompagnamento, non è compatibile con altre prestazioni rilasciate dallo stesso Ente.

Inoltre, per ricevere la suddetta indennità occorre che questa sia associata ad una pensione di invalidità con trattamento economico previdenziale anticipato, ma anche ad una pensione di vecchiaia o all’assegno in favore degli invalidi parziali.

Tuttavia, nel caso in cui, il soggetto disabile, a cui è stata riconosciuta la pensione di accompagnamento, dovesse essere ricoverato in una struttura ospedaliera, la legge prevede che il valore dell’indennità sia ridotto.

Floriana Vitiello

Aspirante giornalista. Si occupa della stesura di articoli per il web da oltre 5 anni. La scrittura è la sua più grande passione. Dopo diversi progetti editoriali in veste di Ghostwriter, approda su Trading.it e si dedica all’elaborazione di testi riguardanti pensioni, fisco e tasse. Impegnata in diversi progetti editoriali.

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