Le persone con disabilità possono contare su una serie di agevolazioni da parte dello Stato. Nei prossimi giorni, tuttavia, gli aiuti verranno sospesi: ecco fino a quando.
Sono diversi gli incentivi rivolti alle persone con disabilità nell’intento di garantire a queste ultime di poter ricevere il sostegno di cui hanno bisogno e abbattere gli ostacoli che causano la loro esclusione sociale. La Legge 104, in vigore dal 1992, ha proprio tale obiettivo. Chi è interessato da disabilità, come anche i familiari che si occupano della sua assistenza, può beneficiare di una serie di utili agevolazioni. Eppure, presto alcuni aiuti subiranno una sospensione.
Con la Legge 104, le persone con disabilità e i membri della famiglia che figurano come care giver possono usufruire – tra i vari incentivi – dei permessi retribuiti dal lavoro. Ci sono anche sostegni economici che permettono di godere di sconti su determinati acquisti, come nel caso dei dispositivi elettronici o di un’auto.
Oltre a ciò esiste la possibilità di beneficiare del bonus bollette per disagio fisico, rivolto ai nuclei familiari in cui sono presenti individui che fanno uso di apparecchiature elettromedicali per il supporto vitale (come ad esempio carrozzine elettriche, sollevatori elettronici o ventilatori polmonari). Sebbene non sia direttamente previsto dalla Legge 104, si può ottenere uno sconto sulle bollette presentando un’apposita domanda attestante le gravi condizioni di salute del richiedente.
Il bonus bollette per disagio fisico permette di ridurre le spese sostenute per le apparecchiature salva-vita. Le famiglie possono ottenerlo rivolgendosi presso il Comune di residenza: è necessario presentare domanda, alla quale bisogna allegare il certificato Asl comprovante le gravi condizioni di salute del membro con disabilità e il modulo da compilare disponibile sul sito ufficiale di Arera.
Per le famiglie residenti a Piacenza, lo scorso 17 dicembre è arrivata una comunicazione da parte del Comune riguardante proprio il bonus elettrico. Nei prossimi giorni ci sarà una sospensione della presentazione delle domande: avrà inizio il 20 dicembre e proseguirà fino all’1 gennaio 2025. Durante tale periodo, il sistema di gestione dell’incentivo verrà aggiornato.
I nuclei familiari che intendono richiedere il bonus, quindi, dovranno aspettare il 2 gennaio dell’anno prossimo – data in cui il servizio riprenderà a funzionare. Ricordiamo che l’agevolazione può essere cumulata con il bonus elettrico per disagio economico, che – a differenza di quello per disagio fisico – non necessita della presentazione di una domanda. Per poterlo ottenere basta essere in possesso di un ISEE aggiornato fino a 9.530 euro; per le famiglie con 4 figli o più, l’indicatore può arrivare a 20.000 euro.
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