In+pensione+con+20+anni+di+contributi%3A+tutte+le+opzioni+da+scegliere%2C+alcune+poco+conosciute
tradingit
/20-anni-di-contributi-pensione/amp/
Economia e Finanza

In pensione con 20 anni di contributi: tutte le opzioni da scegliere, alcune poco conosciute

Published by

Con 20 anni di contributi, secondo le Leggi attuali, abbiamo diverse possibilità per andare in Pensione. Vediamole tutte.

Attualmente abbiamo una certezza: si va in pensione all’età di 67 anni e con 20 di contributi. Ma esistono diverse opportunità anche per andare prima, ovvero a 56, 61-62 e 64. Vediamo cosa prevede il sistema pensionistico in vigore.

Canva

Le incertezze su come andremo in Pensione dal 2023 ci sono. Siamo in piena campagna elettorale e ogni partito sfodera le sue idee e proposte. Che, tra l’altro, non è detto diventino automaticamente realizzabili una volta che il nuovo Governo si sarà insediato a Palazzo. Nel mentre, possiamo provare a fare qualche calcolo e capire come possiamo ritirarci dall’attività lavorativa con 20 anni di cumulo contributivo. Per fortuna esistono “ponti” e “scivoli” da sfruttare, ovviamente se si ha la “fortuna” di rientrare nei requisiti richiesti.

La pensione anticipata contributiva con 20 anni di contributi

Questa opzione è accessibile ai lavoratori che non hanno dei contributi versati prima del 1996. Quell’anno, infatti, entrò in vigore la Legge Dini. Chi rientra in questa categoria, può andare in pensione a 64 anni, anche se deve rispettare due fondamentali requisiti: avere 20 anni di contributi e arrivare ad una certa somma di mensilità. Infatti è previsto che debba raggiungere e superare di 2,8 volte l’assegno sociale (che attualmente è di 468,11€, e quindi dovrebbe essere riuscito a maturare mensilità superiore a 1.300€.

Invalidità pensionabile e uscita anticipata

Sempre con 20 anni di contributi, le donne lavoratrici che hanno un’invalidità almeno all’80% possono andare in pensione già a 56 anni di età anagrafica. L’opzione è applicabile anche agli uomini, che però dovranno aspettare i 61 anni di età anagrafica. Si tratta dei modi in cui è possibile accedere ad una pensione anticipata pur rispettando uno dei requisiti fondamentali per la “classica” pensione di vecchiaia, ovvero i 20 anni di contributi.

Per accedere invece alla misura dell’APE Sociale servono almeno 30 anni di contributi e anche il rispondere a determinati requisiti. Ad esempio aver perso il lavoro da almeno due anni, oppure essere caregiver di un familiare disabile grave.

Recent Posts

Btp luglio 2032, decima tranche: domanda forte e rendimento sotto il 3%

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze colloca la decima tranche del Btp luglio 2032 e…

20 ore ago

Bonus auto disabili 2026: addio certificazioni mediche, adesso basta la patente

Per ottenere l’IVA al 4% sull’auto per disabili nel 2026 non serve più esibire certificazioni…

2 giorni ago

Bonus 500 euro aperto anche ai professionisti: i chiarimenti dell’INPS

Il Decreto Coesione cambia prospettiva e allarga il perimetro degli incentivi: il bonus da 500…

3 giorni ago

Riforma TFR e obbligo di versamento all’INPS: dal secondo anno cambia tutto

La riforma del TFR cambia il momento in cui scatta l’obbligo di versamento all’INPS e…

4 giorni ago

Pignoramento della pensione nel 2026: la soglia che cambia le regole e protegge di più i pensionati

Nel 2026 aumenta la quota di pensione che nessun creditore può toccare. Il nuovo limite…

5 giorni ago

Pagare o non pagare il ticket sanitario nel 2026: oggi più persone possono chiedere l’esenzione anche con reddito

Pagare o non pagare il ticket sanitario non è sempre una scelta, ma spesso una…

7 giorni ago